POESIA: Cara mamma,gli anni passano ma io continuo ad aspettare il tuo ritorno,tutto mi ricorda te,se ascolto bene il lontananza sento pure la tua voce..te che ti prendevi cura di me..te che mi davi il bacio della buonanotte..te che non mi lascia vi mia sola..spero che un giorno tu decida di provare le tue ali e tornare qua da me ♡ – 15/03/2017
Autore: webadmin
Ambra Gloria Beltrami
POESIA: Aspettero al di la..
Mi raggiungerai
All’oscuro rivedo il momento
Quando si consumera il debole sentiero percorso
Squarci, di un mondo che e sorridente
E crudo.
Rapaci curiosi si buttano
Carni aperte deridono.
Puerili difese..
Illudono, illusi
Attratti dal dolce. Supponenti
Incoscienti.
Buttato al silenzio a strillare
Muto
Alla vista dei tuoi segni disarmati
Disarmanti. Tuo misero involucro armato di
Spada tremante
Corri, arranca, impazza come puoi.
Si consumera il debole sentiero
E poi
Al di la..
Argentee risate e
Gettate le spade..
Morbido caldo conforto
Protezione nella luce della tua dimora
E luminosa fusione
All’oscuro rivedo il momento
Ti aspettero al di la..
Ruvida e feroce e la realta. – 15/03/2017
Luigi Golinelli
POESIA: UMILTA’ 28 05 16
Sarò protagonista
Indiscusso di palcoscenici vuoti
Teatri a luci spente
Nel clamore del silenzio
Cercherò il mio pensiero.
L’arroganza accende
Riflettori che abbagliano
Urla senza pensiero
Cupe verit
Patinate di menzogne.
I profumi dei miei fiori
Non hanno narici
I colori del mio giardino
Non hanno occhi
Muta è la brezza.
Ho seminato
parole,
per chiedere
all’uomo
se esisto.
– 15/03/2017
anita napolitano
POESIA: Sono Angeli
C’ è scritto lassù in un cunicolo del cielo
“I figli che presto lasciano i propri genitori
fanno dei gravi torti ai padri”
Anche Priamo ne fa parola
ad Achille -dice: Ritieniti fortunato
è legge comune, ma non consolatoria,
vedere morire il proprio padre
Innaturale è chi, come me resta e nella stagione
ultima vede morire il proprio figlio.
Non c’ è fortuna in tutto questo
non disturbare il sonno dei morti,
non farti divorare dal tarlo dei rimorsi,
in quel cielo disadorno di nubi
hanno compiti assai più alti da eseguire
Non compiangerli, il lamento ferisce
vivi di speranza, ci sar
un giorno in cui li rincontrerai,
lì nei campi Elisi dove
il grano dorato regna imperituro
e le rondini di mezza primavera
fitte, fitte disegnano cerchi concentrici.
Non tormentarli con il pianto
è la pace che cercano,
quello che per noi fu squarcio
fu approdo per loro
quello che per noi fu crudelt
fu volo per loro.
Non disturbarli, le lacrime terrene offendono,
ci ascoltano e sentono pulsare il petto.
Se chiudi gli occhi ti sfiorano le mani e sentirai
il legame dell’ abbraccio.
Novello Ulisse, coraggioso e prode
non c’ era sul tuo volto il segno di troppe stagioni
impavido hai deciso di continuare il tuo viaggio
a vele spiegate nel mare quieto
e splendente dell’ amore.
Nessuna morte ti strappò alla vita,
nessuna vela fu strappata all’ albero maestro,
nessuno completamente muore
finchè vive nel cuore di chi resta.
Ehi dico a te sssssssssssssssssss!!! Lascialo andare,
lasciali andare, sono angeli e le loro anime adamantine
vagano nella diagonale azzurra del cielo
tra bianchi anemoni per salvarci. – 15/03/2017
Nelda Antonucci
POESIA: La mia mamma
È il mio mare profondo
Il mio porto sicuro
Dove attaccare la mia vita
I miei sogni – 15/03/2017
Flavio Dall’Amico
POESIA: Alla fine della pioggia
Coprimi l’anima dei pensieri nascosti,
sorreggi questo spasmo di volo,
distendi un’idea su di un cielo largo e mite.
Brilla tu,
appena finita la pioggia,
giorno dei colori
semplicemente complicati,
le tinte dei fiori,
muschiati umori
e volteggi di saltimbanchi ardori.
– 15/03/2017
Rita Coccolini
POESIA: Inno alla vita!!
Dolcemente mi prendi per mano
e insieme gioiamo.
Meraviglia delle meraviglie
estasiata ti ammiro.
Splendore dell’attimo,regina per sempre. – 15/03/2017
roberto arsani
POESIA: pazzia…..ho conosciuto una ragazza…sembrava una pazza…bella sensuale ed affascinante…ma era pazza…ho perso quella ragazza…l ho cercata pensata sognata quella pazza…mi manca quella ragazza pazza… – 15/03/2017
Bianca Mannu
POESIA: Effetto notte
Col piovasco
precipita
la notte sul quartiere
inzuppato di ogni inadempienza
Tra spezzoni di buio
detonante malumore
sembra l’acqua erompere
dai globi dei lampioni
e scagliarsi in moltiplicate schegge
destinate a guizzare
dentro le pozze generose
in cui rimbalzano
inferocite
le lune basse
dei fari –
a breve rari
A salti fuggono
senza discutere –
solitari sotto i cappucci
simili a girini spaventati –
pochi umani
Del magro Natale
che aleggiò larvale
in questa piaggia
non è rimasta traccia
nelle insegne miopi
e niente che erompa
nelle follie del Carnevale
Sembrando saggia
si chiude negli alloggi
la gente
a litigare sul grado
delle urgenze da negare
a lacrimare
sul costo delle utenze
ad affondare
nel non-senso
dell’esistere …
Come sputata quaggiù
da un fato
onnipotente e insano –
interroga maghi
e sogna un Leviatano –
nemica di sé
e dell’altro più dannato:
lo vuol respinto oltre
– oltre i confini del patrio steccato.
– 15/03/2017
Paola Pezone
POESIA: Quando i tuoi occhi si posano su di me,
ecco che la mia sensualità affiora prepotentemente,
come un seme che germoglia tra le tue mani aspre.
Basta la tua presenza, o il solo pensarti
per amplificare quel cessante impeto
di morsi e labbra da sfamare con la carne,
la tua e la mia.
Quando tu sei con me,
dentro di me o ovunque tu voglia,
l’istinto divora ogni pudore e mi bagna di peccati
da consumare nel tempo che ci è concesso.
Non è solo fame e sete,
sangue e carne,
saliva e mani …
E’ pensiero incessante, carezze e dolcezza,
è spogliarsi della propria pelle,
è denudare l’anima per donarla all’altro,
è sussurrarsi, gemere e parlare
Quando i tuoi occhi si posano su di me,
tutto diventa poesia ed il mio corpo ne segue le rime,
scritte dalle tue mani, sussurrate dalle mie labbra.
– 15/03/2017