Maria villani

POESIA: Desta

“Stanotte ho paura
Il vento mi martella
La testa..
E il cuore le va dietro,
Animandosi in un moto
Mai udito prima..
Se avessi Fantasia
Mi coprirei con uno Scudo
Di bronzo ..
Mi costruirei un Guscio
dorato e luminoso.
Soffierei aliti caldi
E sereni
Questa notte.”
– 28/02/2017

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Daniele Bianco

POESIA: LA MORTE

Questa è la morte,
a volte la senti a te vicina
in altre assai lontana,
da quando nasci
cammina al fianco tuo
col passo suo silente,
la falce nella mano.
È dolce per chi soffre
vivendo mestamente,
crudele per l’opulento
a cui non manca niente,
ma lei continua a misurar
lo scorrere del tempo,
mietendo il suo raccolto
indifferente. – 28/02/2017

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virginia tripoli

POESIA: MARE D.AMARE….Quando la forza della vita incontrerà la notte tutti si alzeranno come schiuma bianca in cima all’onda.Per indietreggiare non serve coraggio.Il giorno segue la notte come l’onda segue il mare.Come i flutti scendono nei sentieri dell’ignoto così la vita risorgerà in altra vita con l’amore e la speranza. – 28/02/2017

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Salvatore Babuscia

POESIA: Poeta mai nato
Scrive una lirica
E la tiene nascosta
Nessuno è poeta
Ma nel cuore la posta
Cosa importa
Leggila al vento
Che la porti lontano
Tra le cime di alberi
Di montagne sperdute
Dove rime perse
Volando nel bosco
tendono la mano
e accarezzano il cielo.
Lontano! Lontano! Lontano!
parole mai perse
nate dall’animo
di penne diverse
che gridino al mondo
spargendo di fiori
fermando l’odio
in una pioggia d’amore .

– 28/02/2017

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Eleonora Matteucci

POESIA: Lettera dalla guerra:

Sai, Fuggire non è facile, da qui
Ti scrivo dal niente
Lo vedo dal mio riso da bambina che non c’è più
Affronto il giorno e passerà la sera, o forse no
Questa strada invisibile
Non so dove andrÃ
Muri ,pianti, vuoti e nuvole
È la mia realtà

Come un’aquilone
Voglio volare via
Tienimi per mano
Saliamo piu su

Sai, La vita non è facile, quaggiù
Amica mia
Lo vedo dal mio riso da bambina che non c’è più
Uomini che lottano contro se stessi, che senso ha?
Comprate metri di coscienza!
Basta!
voglio vivere!

Come un’aquilone
Voglio volare via
Tienimi per mano
Saliamo più su

Se io fossi come te, forse mi vedrei
Mi specchio e vedo solo un numero
vedo il cielo piangere colpe e bugie
Rubo una mela e rido , lacrime.
– 28/02/2017

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Antonio Oleari

POESIA: Ti avevo chiesto
di tagliarti le mani
e di lasciarmele,
almeno quelle
come il cuscino
di tutte le cose che hai toccato,
l’impronta degli atti buoni
che hai compiuto.

Sarebbero invecchiate con me le tue mani,
io stesso le avrei incise di rughe
ogni volta che ne avessi scoperta
una in più sulle mie;
le avrei messe in un vaso
come fiori strappati
tenute vive
dalla mia pioggia d’occhi
che sono fontane spente
non hanno più chi guardare.

Delle tue mani
cercavo le dita
per contare di una vita
quanti sono gli attimi sani,
ma non ti bastavano
due cuori lontani.
Con un colpo di mano
ti sei rubata anche le mani. – 28/02/2017

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Stefana Asnicar

POESIA: Sarà solo amore

La tenerezza
di un gatto
che ti sfiora
mi porta
il rimpianto
di essere
come un ragno
avvolta dalla
tua dolcezza
che nascondi
così bene
Si cresce e con noi
il bisogno d’amore
come
sete mai soddisfatta
E il mondo
ti affascina
e ti spaventa
per il degrado che comunque subisce

ogni stagione
nell’eterna giovinezza
alle cose che invecchiano
cose nuove si aggiungono
e tu
che devi
accettare
la tua metamorfosi
vai al difficile
incontro
con gli altri
Butti via
la chiave
deo rapporti
la riprendi
Amore ce n’è tanto
puoi cercarlo
raccoglierlo
c’è il tuo
puoi chiederlo
mendicarlo
dare
il tuo
ritrovare intera
la gioia di cui è fatto
di ieri
del futuro
dell’aldilÃ
Questa vita
che
sfugge
finirÃ
coll tutto
prima del tutto
resterà di te
la sola ricchezza d’amore
non sprecato
e incontrerai amore
sarà solo amore

– 28/02/2017

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Enrico Lodovisi

POESIA: Dove sei figura idilliaca?
Angelo del silenzio

Ti cerco e non ci sei

Ho chiesto alla luna che moriva,
Non ti ha visto mai
Ho chiesto al sole nascente,
A Marte, a Saturno, niente…

Sei dietro Venere?
O su una cometa che passa
Mentre ingialliscono i cipressi?

Ti amo, torna da me

Come quando ero solo
Polvere di stelle
E giocavamo ad aver forma.

Non voglio
La galassia che mi hai regalato,
La tratto male,
È tutta cencia.

No! Ti prego non piangere!
Sento il tuo infinito grido
Che rimbomba nelle orecchie
(Rimbomba nelle orecchie)

Ascolta,
Cesserò di parlare,
Starò zitto e quieto.

Giocherò con la trottola. – 28/02/2017

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Mariano Di Sarno

POESIA: Ho scritto le pagine del mio esistere in un luogo buio di una cella d’isolamento.Ho detto cose che mai avrei potuto dire ascoltando il silenzio che rimbombava dentro di me.Ho fatto pensieri cattivi attorniati da carezze dei cari che immaginavo avere vicino.Ho visto la luce della vita ,quando avevo perso ogni speranza di rivederla e poi…..Ho assaporato la Liberta’….Già la Liberta’ una cosa talmente bella e meravigliosa che mi ha aiutato ad esprimere cio’ che non avevo,ma era li sempre con me……P.S. Oggi vivo Libero col pensiero,ma conosco gli uomini che mi hanno arrecato il male mai ridato a loro,perchè non esiste risposta piu’ bella che la trascuranza di questi uomini.
– 28/02/2017

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