Ursula Alato

POESIA: Tu ombra insidiosa tu che ti insinui nel mio sangue nella mia pelle decadente nella mia mente lucida e debole ..tu che non mi abbandoni che dai l’ illusione di non vincere ma che tormenti la mia esistenza
Tu male oscuro che vivi insibiosi con il mio cuore lascia entrare un ‘ unico raggio di luce a che io possa avidamente sopravvivere .
– 26/02/2017

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rolando niccolai

POESIA: ESTASI
Se solo a letto sono sento gelo
e le coperte porto fino al mento
mentre con te
se sto disteso nudo
il tuo calore mi trapassa lento
vorrei supino star col peso greve
della tua testa
posa sul mio petto
e seguire con la mano il tuo profilo
per esser della tua presenza certo
fino al giardino dove chiedo asilo
se poi risveglio al tocco la passione
per giungere con te fino alle stelle
non dentro un razzo per un’esplosione
ma sopra alla carrozza della mente
che ci accompagni alla meta dolcemente. – 26/02/2017

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Angelo Corsaro

POESIA: Suor Angelica
E’ morta . Piangono meste le suore
Ch’era delizia e di tutte amore
E’ morta, lugubri del monastero
I bronzi spandono suon ”troppo” fiero
Si , Suor Angelica era una santa
da aspri cilizi e da veglie affranta.
E sul suo letto han posto un fiore
espresso simbolo del suo candore.
Aveva l’anima , bianca qual giglio
puro ed ingenuo il suo consiglio .
E tutti dicono che e’ morta santa
da aspri cilizi e da veglie affranta.
Ma ne la tacita romita cella
ove vivevasi la monachella
un dì , trovaron nello scrignetto
sbiadita foto di un giovinetto.
Dietro la foto v’era una scritta
ben chiaro indizio d’anima afflitta.
<< all’ora solita mai piu’ si vede
nè piu’ conserva l’antica fede
e mentre io l’apetto invano
gia’ fugge perfido da me lontano
E mentre in lagrime io vivo in pena
certo altre incaute egli avvelena.>>
E tutti dicono che e’ morta santa
da aspri cilizi e da veglie affranta
Lo creden tutti , pregan le suore
ma Suor Angelica mori’ d’amore
– 26/02/2017

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masia francesca

POESIA: Se io potessi capire questo mondo io toglierei le parti più dure e ti regalerei la bellezza la pace e la serenita.
Se io potessi curare il tuo cuore con tutto il mio amore io lo farei
Se potessi curare le tue ferite e prendermi tutto il dolre io lo farei…ma se potessi ti regalei il cielo…se potessi,se potessi,se potessi….ma tu non vuoi – 26/02/2017

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Claudio Martorana

POESIA: Notte, goliardico momento di scorribande giovanili o romantico rifugio di amori adolescenziali, notte compagna di stravaganze senili. Cosa sei per me notte? Perché sei diventata buio? Buio che vedono i mie occhi quando li stringo lottando contro i miei demoni; buio che mi avvolge quando le loro unghie lacerano la mia carne. Allora ritorno baco, ritraggo le ali che non ho mai avuto e mi richiudo nel mio bossolo. Qui il buio è naturale, in attesa di una nuova vita. Ma il dolore non mi da tregua, la mia anima urla per uscire da un corpo che non vuole essere più dimora. Stringo i denti, serro i pugni e le mie palpebre doloranti nascondano le mie pupille a quel buio così nero. Buio, ridiventa notte e riprendi i tuoi colori. I tuoi capelli accarezzano il mio viso, muovendosi delicatamente lungo le mie guance asciugano il mio dolore. Sento il tuo corpo lungo la mia schiena, le tue braccia che cingono con vigorosa delicatezza il mio petto. La tua pelle contro la mia trasmette una calda energia tramite umidi pori. Eccoti notte, sei ridiventata amore. Quell’amore che non sente dolore o incomprensione, l’amore che non vive di sesso ma si nutre di lui. Quell’amore che la luce del giorno mi ha sempre negato. Giorno, compagno di solitudine che ti beffi dei miei sentimenti; cosa hai in serbo per me quando mi lascerai? Buio o notte? – 26/02/2017

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Lara Paci

POESIA: E come sabbia come sabbia tra le mie mani tu … svanisci.
Sei tutto ciò che non posso afferrare.
Sei tutto ciò che la vita mi da da amare.
Sei come un profumo inebriante che si libra nell’aria e che io… respiro!
Mi lasci addosso il peso di un amore non vissuto.

Sei la vita, la morte e l’esistenza.
Sei il mio dono più grande.

– 26/02/2017

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silvia Gianfale

POESIA: Camminando
Camminando
Sguardo
Posato
Dove
Compagno
Mia vita
Portavo
Mi son
Fermata
Nodo
Gola
Arrivato
Denti stretti
Occhi
Pien
Lacrime
Tutti
Ti
Chiam
Cane
Io
Piciolino mio…..
Da me
Tan Portato
Via…..

– 26/02/2017

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Dario Iacono

POESIA: A mio padre
Un mare sconfinato d’amore in quello sguardo
Lievemente increspato dal vento delle attese tradite
Una perenne risposta ai mille perché di un bambino
Un confine tra il bene ed il male
Un’ancora che tiene contro il mare in burrasca dell’adolescenza
Uno sguardo deluso e silenzioso sul giovane uomo che parte per la vita
Un porto sicuro in cui tornare a rifugiarsi
La paura di dire parole d’amore
Quell’amore dato senza pretese
Ed alla fine quelle parole
Sgorgate nei singhiozzi di chi sai non rivedrai
Quante volte avrei potuto dirle
Quante volte non le ho dette
Ti voglio bene
– 26/02/2017

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mario marsigliese

POESIA: il silenzio
solitario io sono
e intorno a me
solo la voce del silenzio.
il silenzio non lo puoi sentire
è come una spada di luce
che oltrepassa il mio corpo
senza sentire il dolore.
così il silenzio
oltrepassa i mie pensieri
senza nessuna sensazione:
questo è il silenzio.
grido con tutto il fiato che ho
ma nessuno raccoglie
il mio grido d’aiuto.
questo è il silenzio.
allora grido sempre più forte
affinchè le mie urla
possano spezzare
il silenzio
che circonda la mia vita. – 26/02/2017

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