PAOLA ZANZOTTO

POESIA: VOLO
ILLOGICO MONDO ETEREO MAGICO ED UNICO SORRISO SOMIGLIANTE AD UN CHIARO DI LUNA IN RIVA AL AL LAGO
TRISTEZZA DI UN ESSERE ALATO CHE NON VUOLE LIBRARSI SOPRA IL MONDO
POLVERE DI STELLE SULLE PALPEBRE DI UN BIMBO COME UN VELO D’ORO NELLA FORESTA QUANDO L’AUTUNNO INCOMBE SULLA TERRA
IL TUO SORRISO COME LA BRAMA DI CHI VUOLE L’IGNOTO
LIEVI I SUSSURRI DEL NOSTRO ESILE CANTO.
– 24/02/2017

Please follow and like us:

Roberta galeazzi

POESIA: La pelle
Indosso la tua pelle
per nascondere i segni della mia,
per vedermi ancora bella
in un tessuto senza più ferite.
Cammino sulle tue orme
per toccare terra vergine,
per sfiorare l’aria con le mani tue,
per risentire una volta ancora
la primavera tra le dita.
Indosso la tua pelle
per non essere più io,
per giocare con pensieri nuovi,
per commettere sconosciuti errori,
per vedere ancora
quanto è bello il mondo
attraverso gli occhi tuoi. – 24/02/2017

Please follow and like us:

Pier Luigi Razzauti

POESIA: Mors canis

Giornata nera per un cane rosso
che se ne va.
Piangilo di nascosto.
Il mondo non accetta
lacrime per un cane.
Non importa
se si porta con sè
quattordicianni di pensieri tuoi.
Il mondo non accetta
pensieri per un cane.
Perciò vai, piccolo rosso,
rasenta con le lunghe orecchie
la soglia dell’infinito
e finisci.
Il mondo non accetta
l’infinito di un cane.
– 24/02/2017

Please follow and like us:

Silvia Meloni

POESIA: Perdonami figlio mio
per la vita che ti ho dato,
perdona l’ingiustizia
del mondo in cui vivrai,
perdona l’ignoranza
di chi giudicherà,
perdona la durezza
di questa mia condanna,
perch’io
di questa vita
sapevo già la trama,
ma quale colpa ho
se anch’,io
voglio esser Mamma .

Scritta dopo aver visto una madre veder cacciato il suo bimbo solo perché povero!!! – 24/02/2017

Please follow and like us:

daniele melloni

POESIA:

Tutti hanno una storia…

Storia di una donna, storia vera,
vita vissuta sul bivio della scelta,
se pur grande, poi… così piccola,
ora…. sulla via del tramonto.

Tutto si dimentica, tutto invecchia,
insieme ai capelli, le gioie..
gli onori, le imprese memorabili…
ricordi, che si chiudono a guscio..

Il nuovo avanza senza interrompersi,
come voler ricoprire il passato..
tu, che l’hai visto..non lo capisci più,
arrendendoti al presente…

Se avanzi tempo,
attendi… ascolti prima di raccontare,
con paura, di non essere la stessa…
in quell’attimo prudente, perchè tornerai giovane..

Mentre lo fai, sembra un sogno..
o un simpatico racconto per bambini,
quasi fantastico differente, da questa realtà,
così lontana..

Certo tornano sorrisi, coraggio,
ma infine incontri il presente..
e sei tu….. ora a sentirti diversa..
sino a dubitare …tu, che eri così.

Tiri fuori dalla borsa, una foto..
quasi a voler dimostrare il vero..
e dopo… quell’attimo, torni..
la nostalgia del passato, alla realtà …

Senti poi, una strana leggerezza..
invadere il tuo spazio di ricordi,
ormai limitato, quasi fossi sabbia al vento..
sospiri, e …. torni ad ascoltare.. in silenzio.

A.Epstain
– 24/02/2017

Please follow and like us:

Pappalardi Enza

POESIA: VITA FATTA DI FILI

Hai sbagliato non resta che un niente
capita quando nessuno ti aiuta
e vivi arrampicandoti su ragnatele.
Fili che vanno di qua e di la
in mille direzioni diverse
cercano, ma è tutto buio.
Passano gli anni
sei un fantasma trasparente
invisibile allo spettro solare.
Hai sbagliato continui a dire
come mai è andata così?
Figlia della spessa famiglia
finita in manicomio per sbaglio.
Pazienza!
Continua a tessere ragno
chissà qualche filo,fino alla fine
qualche strada sicura imboccherà. – 24/02/2017

Please follow and like us:

Fabio Margiotta

POESIA: ” Manchi solo tu ”

In un palazzo me ne sto’
sul terrazzo col cuore in petto
che batte come un pazzo
dall ‘ alto vedo il mare blu
dove su un traghetto che si allontana ci sei tu …..
t ‘ allontani via e adesso mi
rimane solo :
un palazzo
un terrazzo
un mare blu
ma di quel traghetto non c ‘è piu traccia dove poco prima c’eri tu
Un soffio leggero di vento
mi accarezza il viso che sembra
la tue mano quando mi sfioravi
facendomi un sorriso .
Ammirare questo mare adesso
mi fa troppo male perché rivedo
tutto :
Un palazzo
un terrazzo
un mare blu
ma quel che manca adesso
sei solo tu !
– 24/02/2017

Please follow and like us:

Miriam Bianchi

POESIA: PERDERSI
Voltarsi e spingere i passi in avanti
cercando all’orizzonte un Volto nuovo da guardare, una nuova Alba da benedire.
Il nuovo confonde i significati di un mondo ormai consunto dai mille pensieri spesi a cercare quel senso mai trovato.
E ancora guardare oltre, spingersi sempre più avanti, la vista si espande su interminabili sentieri, piene ormai di sensi inondati da mille colori, il certo si confonde con l’incerto, il vuoto diventa fantastica realtà, il vero congiunge i suoi passi ad un forse insicuro.
Nessuna traccia dell’alba tanto attesa, nessun sentiero dove poggiare quei passi spinti in avanti, nessuna pianura da poter ancora visitare, solo l’incerto sentire di un suono confuso che mischia le note ai rumori.
Quei passi che spinti in avanti cercavano nuovi orizzonti si fermano smarriti in luoghi forse mai esistiti. Il tendersi verso l’ignoto perdendo se stessi, la meta, l’origine. Come trovare ciò che cercavi? Ma cosa cercavi? Te stesso o un Dio che lontano da te lasciava rincorrersi alla luce dell’alba nascente? Spingendo i miei passi in avanti ho perso me stesso ed ora non so più come trovare quel Dio che cercavo. – 24/02/2017

Please follow and like us:

MARIAROSA SCIOTTA

POESIA: L’ AMORE VOLA.
L’ AMORE AHH L’ AMORE…VOLA TRA UN FIORE E L’ ALTRO NEL PRATO PRIMAVERILE..
ASCOLTA IL SUONO DOLCE DEL VENTO,SEMINA CUORI INFRANTI E INNALZA I CUORI ALL’ UNISONO..AHH L’ AMORE
QUESTO SENTIMENTO ETERNO CHE VIVE SI DIPANA NEL VENTO….
E CRESCE ..SEMPRE S’INNALZA NEL VENTO E SI DIFFONDE SEMPRE VOLANDO ..IN ALTO E ILLUMINA IL CIELO.
L’ AMORE VOLA..E VINCE SEMPRE! – 24/02/2017

Please follow and like us:

Massimo Milan

POESIA: Ho conosciuto Rimbaud
in sogno
era troppo giovane e bello
così grinzoso e sperduto
e questo mi ha sconvolto
l’ho toccato con mani di pietra
l’ho sfiorato con labbra di sangue
il verde intorno a noi
era assenzio
e corrodeva il nostro fisico
e rompeva la nostra unione
sono rimasto con lui per poco
ho imparato a conoscerlo
non ad amarlo
era troppo grinzoso e bello
ed io, sperduto in sogno
l’ho dimenticato nel verde
che sbranava le mie membra,
ed eclissava il volere
sono rimasto con lui per poco
e l’ho amato, in quell’inferno
succube del fuoco.
– 24/02/2017

Please follow and like us: