POESIA: PROFUMO DI ZAGARE
Gioca la luna pallida dietro le nuvole sparse, tremule occhieggiano le stelle,
lieve,come fantasma,,
scivola un’imbarcazione
sulle onde scure.
Vagano angoscia e speranza
per il silente mare,
silenzio interrotto dall’urlo
inesplosodi cuori,
costretti a battere lontano
da patria e amore.
Luci lontane riannodano
radici spezzate nel pianto,,
luci prossime accendono
speranze sognate,,
calde lacrime solcano i volti
di anime dispersenel nulla.
Scompaiono all’orizzonte
fame e tormento,,
morte e rerrore,
nuove paure stringono i cuori,
di chi non ha piu’cuore.
L’alba infiamma l’orizzonte,
la luna perde colore,
spengono le luci le stelle;
tiepidi soffi di scirocco,
sulle onde increspate,
portano profumo di zagare
appena sbocciate.
Si aprono i cuori alla speranza:
mani tese nel chiaroscuro dell’alba
cercano cuori aperti all’amore,
“Ero straniero e mi avete accolto”,
ricordano quei poveri del mondo
che bussano in cerca di asilo.
Ogni pena e’sopita,
silenziosasale una preghiera
a Dio,padre buono
di tutte le creature:
trovare una terra generosa
dove piantare nuovi germogli,
dove vivere una vita d’amore.
– 21/02/2017
Autore: webadmin
monica boifava
POESIA: non puoi parlare non avendo voce
ma il tuo sguardo mi trapassa l’anima
quando mi sei vicino il mondo mi sorride
il mal di vivere che mi attanaglia trova un attimo di pace il cielo diventa azzurro il sole risplende perche’ solo tu mi sai dare cio’ che nessun umano riesce …l’amore piu grande
dedicata alla mia cagnolina Lilli) – 21/02/2017
Elisa Glaudi
POESIA: Lo siamo tutti
tutti siamo
sotto lo stesso strumento di tortura
quello strumento
che si chiama Anima!
La Vita, la Verità , l’Amore
Sogni ad occhi aperti!
Quale Vita?
Quale Verità ?
Quale Amore?
Quella che desideriamo?
O quella che abbiamo?
Quella vera, che fa’ male?
O quella che vorremmo sentirci dire?
Per non soffrire…
L’ Amore, quello libero ogni condizione?
O quello che rassicura?
Mentre l’Anima soffre…
Davanti ad una Vita violenta…
una di quelle che ti stritolano
dentro assurdi ingranaggi
di normalità …
Davanti ad una Verità che atterrisce!
Davanti ad un’Amore sofferente…
La nostra Anima ferita, vilipesa, ingannata da troppe illusioni
soffre…
– 21/02/2017
Erika Petrossi
POESIA: Impressioni dell’anima
È là ,
nell’assordante dimenticanza
che ti coglie poco prima di dormire
puoi spogliarti persino della pelle
far evaporare il sangue
comporre una melodia tintinnante di ossa
ed accedere al segreto dell’anima. – 21/02/2017
FRANK CARPINTERI
POESIA: All’orizonte una figura m’appare
di una donna vestita di nero,
guardo in cielo, nell’aria, nel mare
vedo un nome soave ma vero….
Questo nome ridesta nel cuore
i begli anni della mia gioventù
era lei che con immenso amore
guidava i miei anni che ormai non son più
Io l’amo, ma ormai son lontano
ed io voglio lenir le sue pene
sospirando e piangendo le bacio la mano
sussurando commosso ” TI VOGLIO BENE” – 21/02/2017
Marco Patrizi
POESIA: LE PASSEGGIATE DELLA DOMENICA
Quando eravamo piccoli
e
dalle finestre si vedeva
un grasso dio seduto sulle nuvole
sentivamo
le nostre madri pregare
e
i nostri padri bestemmiare
e
noi ci aggrappavamo
con le unghie all’angelo custode.
Quando eravamo piccoli
passeggiavamo le ore nei parchi
guardando con occhi timidi
i bambini giocare
e ridevamo
senza sapere il perché.
In fondo eravamo solo bambini
e
non saremmo mai cresciuti
se solo il tempo non fosse passato.
Ridevamo di qualcuno
e qualcuno rideva di noi
senza capirne il motivo.
Nelle lunghe passeggiate della domenica
vedevamo un grasso dio
mangiare angeli di cioccolato
e
i nostri genitori litigare.
Le piazze erano piene di persone
che
a poco a poco
sono andate via
e
una sera cercando il grasso dio
non abbiamo trovato altro
che il cielo
e
le case bruciavano
ed io non ricordo
luci più belle
nella sera. – 21/02/2017
Giuseppe Monaco
POESIA: Uomo solo.
Io solo nella notte senza sonno,
notte tranquilla e silenziosa.
Io veglio e guardo il cielo,
la luna splende
in una notte lunga e senza meta.
Penso cos’è la mia vita,
con un tormento nel mio pensiero,
il mio passato che mi distrugge,
che rode la memoria,
dopo una lunga notte senza sonno.
Stanco…spunta l’alba che sveglia la natura,
gli uccelli cantano,
i raggi del sole splendono nell’universo.
Io stanco nel mio pensiero,
che rode la mia vita, è la natura che si è svegliata,
è passata la notte, è giorno,
io resto triste nel mio pensiero.
Giuseppe Monaco – 21/02/2017
Maria Battista
POESIA: Sono uno scultore che ha perso le mani,una barca a vela in una giornata senza vento, un uccello che ha rotto le ali , un arco dalla corda spezzata.Ridammi il tuo amore affinché io possa ritornare a vivere. – 21/02/2017
Francesco Soda
POESIA: Solo.
Voglio andare
andrò
solo
da solo
per strade sconosciute
lungi dai sentieri familiari della memoria.
Non aprirò varchi ai ricordi.
Alcuna possibilitÃ
avranno i tanti ieri
di raccontare.
Andrò in silenzio
rinunciando ad immagini e suoni
che non siano
immagini e suoni
di strade sconosciute
che il giorno mi vedrà percorrere
solo
da solo.
– 21/02/2017
Marco Podda
POESIA:
Di gramigna e di salvia
profumano le tue
note, amico che vai,
ma i ricordi sono
giallo notte, fumanti
stelle che ci scaldano
scoppiettando nel buio.
Sciacqui la bocca amara
e le nostre lingue si
impastano nei sempre
ed albeggiano i dove.
Comunque ancora qui
siamo: a chiedere poco
ma forse con più fuoco
a dare. TranquillitÃ
deificate – e pur
mai volute – di fiori
dipingono la strada:
ma, sotto a noi, i duri
piedi ci sgretolano
più organigrammi con
e senza i nostri sogni.
Ben aguzzi e ruggini
qui, stasera e nell’alcool,
è facile scalare
grandezze ed abissi. – 21/02/2017