Franco Pastore

POESIA: RIVERBERO
᾽H ἀνταύγεια

Tinta di rosa, l’aurora
chiude le porte alla notte.

Profumato di mare,
l’alito del mattino
carezza il lungomare.

Trafiggendo le nuvole,
il sole del tramonto
accompagna il lento
fluttuare delle onde.

Riverberando, a sera,
bacia il mare la luna.

– 21/02/2017

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Gianni isidori

POESIA: Vorrei descrivere il nulla
Dar volto ad un utopia
Vedere il profondo di un cuore
Dare forza e diffondere amore
Ascoltare la saggezza di un vecchio
Ascoltare racconti di memoria
Riolo rare il corso della storia
Godere dal ventre i battiti di un bambino
Trasmettere il suono di un violino
Imparare a danzare e spegnere fuochi
Riparare ed essere ombrello
Coprire l’inverno con un mantello
Dal deserto dissetarsi
Non confini e dialogare
Viaggiare al centro dell’universo
Non ostacoli ma unanime consenso
Da una nascita gioire
Completare sogni e poi morire
Togliere i chiodi dalla croce
Perdonare e ridare voce
Vorrei la mia lacrima scivolare via
Vorrei dar volto ad un utopia – 21/02/2017

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Alex maffucci Alex

POESIA: Ricordo notti passate insonni,seduto su quel letto a guardare e ascoltare ogni tuo respiro di vita nuova che riempiva il mio cuore d’amore,amore per quel visino dolce e delicato,che anche se così piccino mi sprigionava una voglia di vivere immensa,che mi ha dato la forza di affrontare questa vita piena di guai. A mio figlio – 21/02/2017

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Lucia Venuti

POESIA: Vestiti
Vestiti sempre così
con i colori della mia fantasia
sapori della mia pazzia
Cammina sempre così
con la sensualit
dell’uomo nato solo
accigliato sorriso
di un rimpianto perso
Amami sempre così
con il furore
di un animale divino
che prende le mie mani
e le bacia
con labbra gonfie
di stupore bambino – 21/02/2017

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Alessandra Passarella Passarella

POESIA: 10 giugno

A chi può arrivar dal sorriso al pianto
nell’intervallo di un battito di ciglia ,
a chi in quell’attesa breve può colmarti
il cuore di emozioni intrise di risate e lacrime
a chi nella vita ha speso tanto , per tornare a casa col portafoglio
gonfio di infantili , dolci emozioni.
A chi costruiva treni , case e presepi per catturare esclamazioni di stupore
A chi cresceva tanti figli con cosi pochi soldi
A colui che ha controllato il tempo
Decidendo l’ora buona per andar via
ritirandosi in silenzio dietro un sipario colorato
dipinto per tutta una vita;
senza aspettare di sentire gli applausi.
All’unico attore sconosciuto piu’ bravo che io abbia mai conosciuto
Arrivederci …Dante .

– 21/02/2017

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maria rosaria ressa

POESIA: Cose belle ma viste e riviste:
l’antico ponte ornato di lampioni accesi,
la grande barca dei pescatori
sul grande mare eterno,
il tutto incorniciato dalla pioggia
e da un cielo depresso.
Nè il bello mi rallegra,
nè il brutto mi meraviglia
in questa girnata di routine
che sembra sprofondare
senza innalzarsi al cielo,
nè l’anima si innalza
ma spremuta e centrifugata
dal peso del plumbeo
resta cieca alla luce di lampioni,
accecata dall’ammasso di auto
che insieme alle nuvole minacciose
ti stringono e ti portano nel nulla di un mondo mattutino dove l’alba non sembra annunciare un nuovo giorno
ma una tappa, un punto di un filo
della vita che si accorcia nell’illusione della lunghezza che non c’è.

– 21/02/2017

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francesco trecci

POESIA: tempo libero
inalare in sali e scendi le tue gambe
che salgono scendono fortunano caviglie
ed è uno spasso il tempo libero fisico
oralità che parola occhio e lente
di umido e terra che dicono le tue gambe
che salgono scendono
ignorano calze
salvano mani
crude
frette – 21/02/2017

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