Paolo Tocco

POESIA: tu libera
scivola
come le dita
che diventano cera
al tuo viso il suo fiato
al destino i suoi chiodi
alle catene i miei polsi
e il mio sangue
impazzisce

tu libera
scivola
i bambini che diventano ladri
le poesie nelle tasche
le spine nei fianchi
che di fianco la notte
divora
che tutto divora

tu libera
scivola
sopra i fiori di campo
che il giorno soldato
acceca e sfinisce
una linea sugli occhi
che la notte soltanto
divora
perchè tutto divora

tu libera
scivola
danzando le ombre
muovendo i contorni
giocando alla vita
che la notte impazzisce
che il giorno consuma

e tu libera
scivola
correndo ti vedo
scappando ti cerco
restando ci sono
nella notte e nel giorno
divoro
soldati

tu libera
scivola – 21/02/2017

Please follow and like us:

Luigi Ciocchetti

POESIA: Attimi

La finestra aperta, la sigaretta fra le labbra..
il fumo si confonde con il profumo del mare,
il vento caldo si insinua fra i capelli ed agita i
miei pensieri..
Chiudo gli occhi…sento ancora le tue labbra
morbide che indugiano sul collo, mentre la tua
mano scivola in una lenta carezza lungo il
mio corpo stanco…
Uno spicchio di luna, illumina d’argento la tua
ombra che furtiva si allontana nella notte…
Attimi rubati e brevi come la mia sigaretta…
ma intensi e inebrianti come il profumo del mare… – 21/02/2017

Please follow and like us:

erika manni

POESIA: DIECI (FORSE DODICI) PUNTI DI SUTURA

La banalità degli eventi confonde

L’ovvientanza non ha stravanga

Niente di nuovo sul fronte parietale

Eppure si spasima

Storie già ascoltate

Caramelle già scartate

Poesie ormai abusate

Fottiti amore

Fottiti fiele

Cinema e pizza

Neutralità please

Parole già dette

Piaghe mai curate

Fottiti fottiti fottiti

Acqua ossigenata please – 21/02/2017

Please follow and like us:

sahrina conca

POESIA: Aspettando una speranza

Stanno passando i giorni
I mesi ma niente sta cambiando
Sì è lì in attesa di una spirale
Di salvezza,
Ma niente non succede niente
Sei immersa nei mille pensieri
Sperando che arrivi un cambiamento
Per migliorare la propria vita
Intanto fai conti con il tuo io
Dove si può aver sbagliato
E anche se lo sai pensi
Perché non si è fatto un qualcosa
In più, forse perché era inutile
ora non ti rimane che sperare
Ma non serve poi molto
Ti senti scoppiare ,ti senti prigioniera
Di una realtà che non volevi rivedere
Dentro di te sai che devi lottare
Ma sai anche che c’è molto da fare
E allora prova ad aspettare
Forse qualcosa potrà cambiare
Devi credere che non tutto
È perduto – 21/02/2017

Please follow and like us:

tony alongi

POESIA: Le case e i palazzi
Scorrono sotto i miei occhi
La gente nei bar
La pioggia
Che tutto intorno
Riflette la luce dei lampioni
Ed io
Con la morte nel cuore
Invano Cerco un posto
Dove seppellire un altro dolore – 21/02/2017

Please follow and like us:

Elvira Manes

POESIA: Un altro femminicidio.Un termine bruttissimo.
Un’altra donna,un’altra mamma muore per mano dell’uomo che un tempo ha amato e dal quale è stata amata.
Già l’amore. Il suo colore è rosso passione chissà perché in molti casi con il tempo diventa viola tumefatto.
Perché tanto odio moltiplicato ad odio,violenza moltiplicata a violenza in una spirale discendente di distruzione?
Perché la donna può essere violentata,storpiata,picchiata,mutilata,uccisa?
Che cosa scatta in un uomo. Perchè un uomo lasciato diventa arrogante, aggressivo e sdegnoso,forse perché malsicuro della propria virilità.?
Non bisogna favorire il silenzio.Bisogna schierarsi da subito . Il silenzio aiuta il carnefice mai la vittima e l’indifferenza favorisce l’oppressore.
Ho giurato che non starò mai in silenzio,in qualunque posto,situazione in cui una donna,un essere umano è costretto a subire sofferenze e umiliazioni,il mio grido sarà più assordante del silenzio e dell’indifferenza.
E.M. – 21/02/2017

Please follow and like us:

Maria Rosaria Torchetti

POESIA: Spazi di solitudine

Spazi di solitudine mi avvolgono
immersa tra i miei mille contatti.
Volti sorridenti, video di eventi
e riflessioni affidate a pagine pubbliche.
Ricordo una ragazzina che nell’intimità della sua stanza
celava i suoi segreti confidandoli a pagine protette.
Due amiche che si incontravano senza appuntamento,
passeggiavano parlottando delle loro vite,
si svelavano l’una all’altra scoprendosi complici.
Oggi, sola pur nella compagnia,
non pubblico, non taggo,
non mi rendo visibile a ogni costo.
Ma in questo isolamento mi guardo dentro
e riscopro me stessa.
– 21/02/2017

Please follow and like us:

Vincenza Iannottacaravetta

POESIA: L’Onda
Lenta, lenta, lenta, l’onda lunga s’infrange.
Dolce dolce ripete una monotona canzone.
Fresca la sua brezza, indifferente
mi accarezza e va lontano.
Lento, lento e dolce il mio respiro
quieto quieto segue l’ onda
e canta la sua stessa melodia.
Ma si rinforza il vento e s’ infuria il mare,
cambia la sua canzone
con una nota cupa che rimbomba.
Diventa affanno il mio respiro,
volteggiano presagi, turbinano pensieri.
Vento di mare vieni, lava, spazza, svuota
questa mia testa troppo piena.
Liquida come l’ acqua
e come l’ aria vana voglio diventare,
nota del vento , musica dell’ onda,
leggera e fresca come brezza di mare
che accarezza e indifferente va lontano.

– 21/02/2017

Please follow and like us: