POESIA: Il CUORE di una DONNA è un abisso di segreti che nasconde, nella sua stanza più remota, le palpitazioni del voler bene, dell’amare in modo cosciente e di provare emozioni, intuito e diffidenza.
Se non avete le mani ben pulite non toccate il CUORE di una DONNA ..è così puro che si sporca facilmente cari Uomini…
– 01/02/2017
Autore: webadmin
Antonella Compagnone antonella
POESIA: Sola
Questo silenzio mi fa quasi paura..forse perche’sono sola a pensare a cio’che non vorrei pensare..La mia memoria, come una gomma sta cancellando il passato…Vorrei riportarlo alla mente ma e’come in una seduta spiritica in cui richiami qualcosa di morto e sepolto ed hai paura che resti prigioniero come uno spirito maligno nella tua vita. – 01/02/2017
Massimo Carpegna
POESIA: Il bene ed il male Good and Evil
Il bene e il male. Good and Evil.
La luce e le tenebre. Light and Darkness.
Ogni cosa offre Everything offers
un doppio aspetto a double aspect
come Giano Bifronte. like Janus Bifrons.
Ogni cosa si combina Everything is combined
con l’altra with the other
per generarne una nuova. to generate a new one.
A volte splendida. Sometimes magnificent;
A volte terribile. sometimes terrible.
Il bene e il male. Good and Evil.
La luce e le tenebre. Light and Darkness.
Spesso si confondono. They are often merged.
Vivono insieme. They often live together.
L’una si attorciglia con l’altra One coils itself with the other
come una serpe sul ramo like a snake on a branch
Così come il tramonto. like the sunset,
Così come l’alba: like the dawn:
non è ancora giorno it’s not yet day
non è più notte. it’s no longer night.
Nessuno è completamente No one is completely
nella luce. in the Light.
Nessuno è completamente No one is completely
nelle tenebre. in the Darkness.
Camminiamo su un filo We walk on a tightrope
come un acrobata del Circo. like an acrobat of the Circus.
Il bene e il male. Good and Evil.
La luce e le tenebre. Light and Darkness.
A quale apparterrò oggi? To which one will I belong today?
– 01/02/2017
Tosca Pagliari
POESIA: IO CHE TI PENSO DENTRO OGNI MIO PENSIERO
Io che ti penso dentro ogni mio pensiero
Tu che mi rispondi di mistero.
Io che ho bisogno di ogni tuo conforto
Tu che non puoi più approdare a questo porto.
Io che con la mente di parlo del mio tempo e i dei miei bisogni
Tu che forse lotti per entrare almeno dentro i miei sogni.
Io, tu
Il mondo che era ieri non è più.
Io, tu
Immensamente, intensamente tu.
Io che ti penso dentro ogni mio pensiero
Tu che mi rispondi di mistero.
Io, tu
Cielo e Terra non s’incontrano quaggiù.
Ho un filo raro che ricuce l’orizzonte
Che tesse un nuovo ponte.
Io e tu
Io che non ti lascio andare via
Tu che continui a tenere la tua mano nella mia.
Io che ti penso dentro ogni mio pensiero
Tu che mi rispondi di mistero.
(Tosca Pagliari – 09/09/ 2012)
– 01/02/2017
Ledia Freguglia
POESIA: IL TEMPO CHE PASSA
Silenzioso nel tuo lavoro quotidiano inesorabile passi, tu che sei il più antico di tutti i tessitori.
Intrecci la tua tela con trame complesse, di cui manovri i fili, dispensando gioie e dolori ad ogni essere vivente.
Implacabili scorrono i tuoi istanti apparentemente insignificanti, ma ne basta uno solo per travolgere completamente l’esistenza.
Di te abbiamo la più completa disponibilità , come una proprietà da sfruttare o da sprecare; ma c’è chi vive e chi si lascia vivere: il primo morirà , mentre il secondo è già morto!
Sconvolgi come un ciclone e non guardi in faccia a nessuno; inafferrabile e sfuggente, non posso toccarti, tempo impietoso, ma ritrovo le tracce del tuo passaggio sul mio volto riflesso nello specchio!
Ma perché ti sai rinnovare ogni volta nelle stagioni, mentre per l’essere umano sei senza ritorno?
Tu racchiudi in te tutto ciò che ho vissuto, ma quali altre vicende della vita mi riserverai, prima che una forza più potente della tua abbatta il tuo ponte che mi collega all’eternità ?
Combatterò, sopporterò, soffrirò, tutto accetterò come sempre, ma una sola richiesta ti rivolgo, come una supplica:
non cancellare mai dalla mia memoria i ricordi delle persone amate! – 01/02/2017
Marco Mustone
POESIA: Riflesso
Mi voltai e provai ribrezzo per quel volto riflesso
Non era che l’ombra di ciò che ero, di ciò che avevo perso.
Nonostante il mio sforzo, seguitava a muoversi,
Il mio distacco solo il suo disprezzo.
– 01/02/2017
Elena Venturelli
POESIA: RICORDI
In fondo cosa sono i ricordi?
se non momenti trascorsi.
Memoria di attimi infiniti,
scritti su fogli sbiaditi.
Pagine sfogliate,
identità spogliate,
di foglie cadute,
di rami recisi,
di alberi caduti.
Viaggi nelle menti,
lamenti, tormenti,
alternati a felicità .
Un solo modo di ricordare,
come è stato bello amare.
Elena Venturelli – 01/02/2017
Mario Valvo
POESIA: NEI SOGNI
Nei sogni
ritornano
i fantasmi
di sempre
Quelli che
neghi
a te
e releghi
nelle ombre
VeritÃ
da te
a te stesso
negate
Prendono
forma
s’insinuano
nel sonno
e non saranno
mai cancellate
Marval – 01/02/2017
Carletto Fiorucci
POESIA: VOLEVO SCRIVERE UNA POESIA
Volevo scrivere una poesia,
non una poesia qualunque
ma una bella poesia,
la più bella che abbia mai pensato,
di quelle che regalano un arcobaleno di emozioni,
che l’anima assorbe come una spugna…
Una poesia che cantasse in pochi versi
la dolce meraviglia che sei,
che ti facesse brillare gli occhi,
che vedesse scendere sul tuo volto
una piccola lacrima di commozione,
che ti narrasse del mio sogno
e di come tu ci sei dentro…
Volevo scavare pozzi profondi
tra le pieghe della mia anima
per estrarre pensieri come diamanti,
volevo veder nascere fiori
in mezzo alle parole,
volevo che sentissi battere il mio cuore
sopra ogni riga.
Volevo che leggessi cose nuove,
ma dal sapore antico.
Volevo che fosse una lirica lieve
come un caldo sussurro,
semplice, nuda,
priva di fronzoli.
Una poesia essenziale
senza le solite frasi d’amore:
ti amo
sei bellissima
sei la mia vita
mi manchi
ti desidero
perché volevo che tutto questo
si leggesse tra le mie parole,
volevo che tutto il mio affetto
traboccasse da questo vaso di poesia,
volevo che fosse talmente immenso
che lo sentissi sul cuore
anche senza leggerlo,
che lo accogliessi nell’anima
prima ancora di sapere il suo nome.
Volevo postare una poesia
piena di tenerezza,
dolce, musicale,
profumata di te.
Una poesia che parlasse d’amore,
una poesia che parlasse di te…
Volevo dedicarla ad un sogno
che sembra impossibile…
Ma io non sono un poeta,
non so scrivere poesie…
Così, con gli occhi chiusi,
poserò la mia bocca sulla tua,
e con un bacio
scriverò sulle tue labbra
ti voglio bene,
mentre le mie dita
come petali
sfioreranno la tua pelle
disegnando sul viso
una storia fatta d’amore.
– 01/02/2017
Massimiliano Generini
POESIA: -ANDARE AVANTI-
Nodi che intreccian la vita;
vita,
che si strappa e si riduce:
ma ogni volta una toppa,
uno spiraglio che rimane,
ma preferisci ignorare.
Non dar ascolto alle ninfe
che ti risuonan la mente
e ti trascinan dinanzi,
come la chiatta nel vortice. – 01/02/2017