POESIA: Nel buio più profondo
Ho scoperto l’odio,
il dolore, il rancore
La paura di amare
Che tu avevi
Perché questa volta
Sono riuscita ad entrare
Nel buio più profondo
Dei tuoi occhi | sorgente: http://m.facebook.com/ – 31/01/2018
POESIA: Nel buio più profondo
Ho scoperto l’odio,
il dolore, il rancore
La paura di amare
Che tu avevi
Perché questa volta
Sono riuscita ad entrare
Nel buio più profondo
Dei tuoi occhi | sorgente: http://m.facebook.com/ – 31/01/2018
POESIA: luna
ti ho vista su di un lago
un lago fatto di argento liquido
inondato dal tocco della tua luce
Sei calda
sei avvolgente
rapisci il mio cuore
un alito di vento increspa le sue acque
ed ecco che inizia una danza meravigliosa
fatta di luce d’argento.
sei brillante
sei un diamente
rapisci il mio sguardo | sorgente: https://www.facebook.com/ – 31/01/2018
POESIA: UNA SPECCHIERA ANTICA
E’ sera,un’adolescente si aggira per le stanze con aria trasognata, evita di accendere luci e invoca la penombra ,per nascondere il suo segreto d’amore.
Piano si avvicina ad un’antica specchiera ed alla luce vivida di una candela ,scruta il suo viso ,i suoi occhi ardenti,con le dita sfiora la sua bocca di corallo,come per suggellare e nascondere il segreto del suo primo bacio.
Con il cuore in tumulto si affaccia ad un balcone e nel silenzio della sera , confida alla luna ed ai gatti il suo segreto d’amore. | sorgente: https://www.facebook.com/ – 31/01/2018
POESIA: Morte di mia madre.
Sarà sufficiente la fiamma della candela a togliere questa nebbia nera pesante e mortale.
O dovrò aspettare la marea della luna e del sole, o forse aspettare che le rose selvatiche bianche e profumate rivestono il viale sempre antico ed eterno.
Sarà abbastanza questa lacrima che scava il viso nel ricordo del tuo grembo quando in confidenza mi svelavi i tuoi segreti caldi e vitali e che mi diedero la forza di vivere
| sorgente: https://www.google.it/ – 31/01/2018
POESIA: Come solitari pellegrini
in terre sconosciute andate
lontano da vostri camini
e lontan dal vostro amore.
A che pensate nella notte?
Non ai giorni passati,
ma ai giorni dell’attesa:
un premio avrete al ritorno?
Il grande sacrificio vostro
forse sarà ricompensato.
Ritroverete l’amore
che lontan avete lasciato?
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 31/01/2018
POESIA: siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni.
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti
ogni istante.
Se sei un sogno
non svegliarmi
vorrei vivere nel tuo respiro
mentre di guardo muoio per te.. | sorgente: https://www.google.it/ – 31/01/2018
POESIA: Oh me, oh vita
che cosa ho fatto,
come posso essere stato io.
Oh me, oh vita
che ricada su di me, l’orrore di cui sono stato capace,
che possano le stelle della notte ricordarmi il suo volto,
che possa il vento urlarmi il suo nome,
che possa la pioggia ricordarmi la tristezza celata nei suoi occhi
spenti,
e del dolore nascosto al loro interno,
invisibile ai miei, troppo accecati dall#039;ambizione per rendersene conto.
Oh me, oh vita
sono stato io,
che possa la mia memoria ricordare le sue mani
fredde,
immobili.
Oh me, oh vita
che possa il dolore uccidermi.
Che un giorno mi possa perdonare per aver posto fine alle sue speranze e ai suoi sogni.
Oh me, oh vita
riportami da lui
riportami da mio figlio. | sorgente: http://instagram.com/ – 31/01/2018
POESIA: Sono morto cosi, aspettandoti fuori di me, in quel pomeriggio d#039;agosto.
Che arida stagione per amare.
Sono chiuso in un spazio vetrificato.
Il mio grido potrebbe svegliarti e portarti nel passato.
Non sparire dai miei occhi increduli!
Non cancellare i miei ricordi!
“Sono da contare gli angeli seduti intorno a noi”
di quella volta che abbiamo portato Musetta e le sue figlie al mare.
“Sono da contare gli angeli seduti intorno a noi”
di quella sera che abbiamo fatto l’amore.
Che arida stagione per amare. | sorgente: http://instagram.com/ – 31/01/2018
POESIA: Zingara
é la mia anima,
travolta dalla vita,
una barchetta di gusci di noce
tra le correnti dell’esistenza. | sorgente: android-app://com.google.android.googlequicksearchbox – 31/01/2018
POESIA: il moro
il gelso, il sicomoro
da dove guardi
dall’alto
I vagoni lenti…
I pioppi scoppiano di umido
ogni notte
ogni notte ogni giorno la cenere
il fumo
27 in memoria…. | sorgente: https://www.google.it/ – 31/01/2018