POESIA: Vorrei non averti mai conosciuto,
non sapere nemmeno il tuo nome,
non aver mai assaporato il retrogusto amaro
Dei tuoi infiniti baci,
non aver toccato la tua pelle di seta
non aver ascoltato la tua placida voce soave.
Vorrei non essere mai scesa all’inferno
Con te
Non aver teso la mia mano
In cerca della tua
Non averti dedicato ogni singolo pensiero.
Vorrei non averti dentro ancora,
come un’ossessione, un segno indelebile.
Vorrei non essermi mai persa nei tuoi occhi
Vorrei non aver mai amato te.
Forse sarei una persona migliore.
Ma non sarebbe la mia vita.
Non sarei io. | sorgente: http://instagram.com/ – 24/01/2018
Categoria: Poesie
Bianchetti Susan
POESIA: Nulla avrò da rimpiangere..
Che in quella
Divina passione
Mi immersi
Fino all’agonia | sorgente: http://m.facebook.com/ – 24/01/2018
Manno Domenico
POESIA: I POETI
Hanno il cielo negli occhi,
negli orecchi il furore dei venti.
Hanno gote rosate di pesche
già mature per essere morse.
Hanno bocche di rosse ciliegie
e di nero veleno di serpe.
I Poeti son fate e son streghe
sono rondini e falchi
sono giovani e vecchi a vent’anni!
I Poeti hanno braccia di lunghe liane
ad ordire segreti e misteri
a carpire tesori
quando il mondo li sbatte come onde.
I Poeti hanno mantelle di seta
e cappelli di stracci
hanno bocche di maschere greche
e giacigli di vecchi fachiri.
I Poeti sono pirati e buffoni
son pavoni e ladroni
sono agnelli pasquali
son folletti e gnomi benigni
che c’inventano storie
quando il mondo ci sbatte come onde
su lidi maligni.
I Poeti hanno capelli arricciati
hanno capelli di spago
hanno occhi puntuti
e bocche di bacco.
I Poeti fanno versi e sberleffi
alla morte che incombe
sono venti che svaniscono a tratti
ma ritornano a frotte
quando il mondo bestemmia e s’infogna!
ANGELO JOF | sorgente: http://m.facebook.com/ – 24/01/2018
candela antonella
POESIA: Nel turbinio dei miei pensieri talvolta vertiginosi confusi da vortiginosi abissi tetri quasi spettrali desideri consci ed inconsci di un esistenza irradiata e contaminata da truci ed immondi spettri a me simili ma mai eguali | sorgente: http://m.facebook.com/ – 24/01/2018
marenaci marcello
POESIA: Gocce d’amore.
Sull’orizzonte
nuvole oscure.
Gocce d’amore
scendono da cielo.
La linfa scorre nelle vene
e alimenta vita
che germoglia. | sorgente: https://form.jotformeu.com/pagine/bando-poesia – 24/01/2018
Marenaci Marcello
POESIA: “La casa dei nonni”
La casa dei nonni, con la volta a stella,
la corte e le voci dove noi bambini
felici giocavamo, da mattina a sera. Riempiendo l#039;aria di grida e di sorrisi. Entro la corte, erano aperte le porte e le finestre. Le ragazze in fiore, intente al ricamo ed al cucito. Al calar del sole nella corte momenti di gioia e aggregazione. Si raccontavano le storie di una vita. Le belle signorine sognavan di volare a nozze con amore. Le care zie al ricamo, Cesira ed Evelina, creavano corredi con fili di seta, corpetti ed abiti, dal colore di luna, alle giovani spose. Unica amica la macchina singer, compagna cara delle loro opre, per consegnare in tempo il corredo dell#039;amore. Nella corte una luce di sole, ed io bambino ero estasiato da questo delizioso quadro colorato. | sorgente: https://www.google.com/ – 24/01/2018
Pilotti Linda
POESIA: “Sentimi”
Guardami.
Con un ghigno
Con un sorriso.
Parlami.
E se vuoi magari
mentimi,
che di bugie ne sono intriso.
Eppure a quelle sopravvivo.
Solo, ti prego, non voltarti.
Raccontami.
Che sia una verità,
o che sia chissà, un sogno,
che duri un anno, un giorno.
Dove sono, dove vai
Non nasconderti, non farlo mai,
Però ti prego
guardami,
mentre lo fai.
Pensami,
se vuoi, se puoi,
magari mentre piove,
mentre la luce muore.
Senza volerlo, senza saperlo
Senza valore.
Ascoltami.
È il mio respiro, sentilo.
Mai così lontano, mai così vicino.
Passo per passo,
noi terremo il tempo al tempo.
Rintocco.
Uno due tre quattro.
(Odio, amore, rancore, affetto).
Affrontami.
Adesso.
E quindi odiami se vuoi,
Odiami se puoi,
Ma amami soltanto quando
non saprai più
fare altro.
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/concorso-poeti-e-poesia/ – 24/01/2018
Palma Micol
POESIA: Non troppo giovani, non troppo adulti
La vita ci lambiva soltanto.
Mai come
La gravità delle esperienze sulle nostre spalle.
Pioggia, tuoni, tempesta e poi
L’armistizio.
Gli arcobaleni come le promesse che abbiamo mantenuto
Quelle che non ci siam fatti mai
Ma che al momento opportuno
Hanno screziato i cieli. | sorgente: https://www.google.it/ – 23/01/2018
Siccardi Marco
POESIA: ADDIO A BARCELONNETTE
A Barcelonnette ora i larici
saranno già nudi e dormiranno,
carezzati dalle prime nevi.
Stenderanno grigie braccia al cielo,
rabbrividendo ogni giorno un poco,
mentre le coccole ai loro piedi,
silenziose sotto il bianco manto,
si nutriranno per germogliare
nel sole tardo di primavera…
Rabbrividisco anch’io, ora, nel cielo
perché forse è tempo che abbandoni
prima del tempo ciò che speravo
un rifugio bello e duraturo,
un luogo cullato e di valore…
un pezzetto della cara vita.
Ma ci sarà – deve pur esserci
(magari né qui né adesso) – un’altra
primavera… | sorgente: https://www.facebook.com/ – 23/01/2018
Palazzetti Marina
POESIA: vite parallele lungo una strada
l’ho vista anche la notte di natale
era una centometrista del fiato corto
si sa
non era fatta per lunghe distanze
ed estenuanti
era l’afflato e lo zelo della motivazione
e-motiva
sorprendente sulle gambe eleganti da puledra
e ancora
alle soglie del decadimento
dava tutto di sé
a chi passando ne faceva domanda
ogni notte sotto la fermata
era acceso il suo falò
ogni notte consumava la sua fiamma
come preghiera sotto il cielo
con chissà che ricordi da bruciare
e così come il suo fiato
esalava ogni volta
si rinnovava alla fiamma
mentre il fuoco non cessava di ardere
ma il fiato di quegl’altri
che passavano a riprenderla
o compravano il suo calore
il fiato quello lungo e corrosivo
maleodorava senza ritegno
senza rigenerarsi perché di fegato
di ferro
e puzzava di morte
ad ogni cambio dei fiori
al cimitero
mp | sorgente: http://m.facebook.com/ – 23/01/2018