POESIA: Poesia.
Nella notte buia, senza fine
la poesia porta al poeta
un’anima sublime – 30/01/2017
POESIA: Poesia.
Nella notte buia, senza fine
la poesia porta al poeta
un’anima sublime – 30/01/2017
POESIA: ESSERE FLUIDO
Lasciati andare, non puoi controllare l’universo è un’inutile perdita di tempo.
Il cosmo ti guarda e ride, ridi con lui.
Sei un punto e sei il tuo centro.
Oscilla.
Perditi.
Ritrovati.
Sfiorati e riscomponiti.
Sei fuoco e sei acqua non far finta di non saperlo. Sei vento e sei sabbia, non dimenticarlo.
Essere fluido senza rendertene conto. Il dubbio l’unica certezza, il silenzio la tua casa.
Essere solo nella massa, riunirti, scambiarsi il sudore delle gambe intrecciate in un unico passo. Restare fermo, in bilico. Precipitare per volare. Il vuoto.
Paura, angoscia, piacere, freddo e caldo, tensione, luce accecante.
L’unica scelta possibile: nessuna scelta.
Correre per restare fermi. Fermarsi nel fuoco e bruciare in un istante.
Non essere mai nati. Smettere di nascere, smettere di morire.
Distogliere il percorso dal consueto cancellare e ricostruire. Fondere la struttura.
Il processo non il contenuto. Tolleranza del dubbio.
Il filo trasparente del come più che del cosa.
Non insistere sull’esistere, lasciati andare.
Musica jazz, nessun inizio, nessuna fine, eco di percussioni nella mente.
Nirvana. – 30/01/2017
POESIA: Un sogno d’ amore
Come un bimbo appena nato
apre gli occhi alla vita
cosi’ il mio cuore
ha aperto gli occhi all’ amore.
In mezzo ad un prato di fiori
cerchero’ di immaginare i miei amori
che diverrebbero realta’
se tu fossi qua.
Quando ti penso all’ improvviso
rivedo nella mia mente il tuo sorriso
che pian piano svanisce
come questo sogno finisce.
Cosi’ al risveglio
quell’ aquilone che in sogno
facevi volare tu
adesso cade giu’ – 30/01/2017
POESIA: Alla donna
Eletta anima
speme e speranza
della mia vita.
Sorgente eterna
linfa vitale
Oh mia donna,fonte
di spiritualità e conforto
luce di speranza
fonte d’amore
gioia e desio
d’esistere.
Mia sublime
tu vali vali più
di ogni altra cosa
al mondo.
Sei espressione di
di felicità .
sei la panacea
di ogni male
e appaghi ogni desiderio
del mio essere – 30/01/2017
POESIA: AUTISMO
SALICE PIANGENTE
IL TUO VERDE PERMANENTE MI RALLEGRA UN PO’ LA MENTE
LE TUE FRONDE COME ONDE GALLEGGIANO NEL VENTO, NEL MIO CUORE CE’ ANCOR TORMENTO
GLI SCUDI ANCOR ALZATI, SIAM RAGAZZI SFORTUNATI
SIAMO AUTISTICI INNOCENTI
TENIAMO STRETTI I SENTIMENTI
NON RIUSCIAMO AD ESTERNARE
NON POSSIAM COMUNICARE
SIAMO SOLI NEL NOSTRO MONDO, CON TANTA GENTE INTORNO
SIAMO ABILI ARTISTI, SE CI FISSIAMO SU ARGOMENTI RIUSCIAMO AD ESSERE SORPRENDENTI
NON CI CAPISCE ORMAI NESSUNO CE NE BASTEREBBE UNO.
– 30/01/2017
POESIA: Queste parole forse non servono a niente
per ricordare a tutta la gente
che un bambino e’ una creatura innocente.
I Signori della guerra non hanno onore
nel buco del culo un solo odore
quello del loro fetore.
Queste parole forse non servono a niente
per ricordare che la guerra ingrassa solo il potente.
Spargimento di sangue su tanta gente inerme
catene e trappole della mente
su tutto l’ occidente.
Queste parole forse non servono a niente
ma se ci fosse un briciolo di coscienza
in tutta questa bassa irriverenza
forse qualcosa potrebbe cambiare
in questo sistema irrazionale.
– 30/01/2017
POESIA: Sinestasia
Svagata dalle luci lontane
cosparse su un cielo d’umanitÃ
ti immergi nel riflusso dei pensieri
che s’attardano a diventar ricordi.
Giocano a mettersi in mostra,
un teatro su una giostra
annoiata dal suo perno,
ribelle esposizione di un mondo interno
che va ruotando e costruendo
un universo in espansione
per condensare nell’intorno
i segreti della creazione.
Una visione
apparentemente ristretta
si pone a ventaglio di invenzioni
e innumerevoli sensazioni
convergono nel rivolo di vento
che sbuffa incontro
al viso stanco
e lo richiama a alleggerire
la tensione dell’andare,
che a conti fatti
è tempo speso ad aspettare
quello che impiega
ogni prodigio a germogliare.
Rimani a guardare
e ti abbandoni serena
all’intenzione
di cullare il domani;
fino alla prossima contemplazione.
– 30/01/2017
POESIA: IL PONTE
Anche quando la morte suggellato
avrà le mie pupille eternamente,
con i tuoi occhi limpidi e incorrotti
vedrò i miei sogni farsi ancora vita.
E tu mi porterai nel tuo respiro
e nel tuo cuore colmo d’ansie antiche.
Sarò nei tuoi dubbi e mi esalterò con te
nelle tue gioie, purificata dalle delusioni
della mia vita e d’infinite vite
che rechi inconsciamente nel tuo cuore.
Riscoprirò con te le meraviglie
della mia infanzia stupefatta,
e quando soffrirai pene d’amore,
quando cattiva sembrerà la vita,
io piangerò con gli occhi tuoi smarriti.
Ma quando il sole ti darà la gioia
di sentir nelle carni,indefinita,
l’esaltante certezza dell’eterno,
io fremerò con te, nei tuoi pensieri,
vivendo oltre la vita,figlio mio,
ponte proteso verso l’infinito.
– 30/01/2017
POESIA: Ho bisogno delle tue mani
sulla mia pelle di carne e sentimento
per questo amore che mi tormenta l’anima brucia la mia essenza
che non mi fa staresenza te
perchè adoro il tuo profumo
che inebria la mia mente e
non mi permette di ragionare
se non con l’istinto ascoltando i miei
sensi nella disperazione di
averti sperando che tu mi
possa accettare come sono
per vivere la stessa illusione
che può perdonare le nostre
debolezze senza vendere
l’anima al quieto viverre per
non mortificare i nostri
sogni e allora amami
restando vicino alla mia
imperfezione che ti ha dato
il brivido dell’incertezza fino
a scoprire il sudore dei
nostri corpi che lenti
danzavano al ritmo sottile
nella ricerca dei nostri suoni
nascosti dai sospiri
dissetandoci di piccole
gocce di rugiada
corporea che regala al
nostro olfatto gli odori di
una passione che si può
vivere solo se i nostri occhi
guardano un solo orizzonte
decidendo di assaporare un
solo profumo o sentire l’odore
stantio del sudore di
chi vive per sospenderti con
baci proibiti in una notte
senza stelle dove a
splendere sei solo tu alla
sensuale luce di una luna
invidiosa perchè vorrebbe
essere amata e baciata da
labbra curiose come quelle
che adesso stanno
morbosamente cercando
nuovi angoli di piacere
perchè sia una notte unica e
del ricordo non andrÃ
persa memoria nell’oblio del
quotidiano dove tutto
appare grigio e l’unico colore
è il rossore del tuo delicato
piacere in silenzio
assordante di una
impalpabile perfezione di
due nudità che diventano
arte nell’intesa voluta da
menti affascinanti che
sanno trasformare un’intreccio
di corpi in una
sublime frattura di un attimo
triviale di un rapporto
banalmente passionale……. – 30/01/2017
POESIA: I giorni si avvicendano nell’andare
per le stanze del mondo.
E tornare a sentire di foglie
accartocciate lo scricchiolio.
E salire nel mesto profumo
di ciliegi in fiore
e nei tramonti arroventati
planare stanchi.
Un andare e tornare
e salire e scendere
ogni volta con un ritmo diverso
scandito da ansie e paure inconfessate
da gioie inattese e speranze sussurrate.
Un giorno inatteso e temuto
si oscura tutto
diventi grappolo di memoria
E sei lì nei cerci di abete
memoria di eternità .
Filomena D’Ecclesiis
29 gennaio 2017
– 30/01/2017