Valentina Foco

POESIA: A mia madre

Chissà cosa sognavi da bambina
con gli occhi curiosi di chi vuole scoprire
Due occhi neri e profondi
come il colore dei tuoi capelli
Le manine piccole che cercano amore
da dividere in una numerosa famiglia
Oh se potessi tornare indietro mamma
Se potessi dare vita ai tuoi sogni
Sogni che forse non ricordi più
Oh mamma le tue mani oggi sono ancora belle
Sono mani che mi hanno dato tutto l’ amore del mondo
Ma sono stanche e affatticate, segnate dal tempo
e tutti i baci del mondo non le potranno sanare
Oh mamma che belle le tue mani
di una dolcezza unica al mondo
I tuoi occhi da bambina riflessi in una donna
Una fonte infinita di Amore
dalla quale non smetterò mai di voler bere

– 27/03/2017

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Cinzia D’Eramo

POESIA: L’Amore è una stanza.

Bolla di sapone
a scadenza.
Luce a
intermittenza:
assenza presenza.
Porte aperte e
ossigeno e luce.
Porte sbarrate:
digiuno, buio.
Serrature e cardini
cigolano con voce
roca e ruvida di pianto
o di piacere
al gusto verde di clorofilla.
Un clown triste
che piega lacrime in sorrisi
riso in pianto.
Fermo un giro.
Torna al punto di partenza
come nel gioco dell’oca.
Novità e corrosione.
Alterna scintilla.
Mancanza presenza.
Fine inizio.
Danza ciclica  insania passione.
(16/12/2016) – 27/03/2017

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lucia pom

POESIA: frammenti di meteore colpiscono l’anima lasciando segni inesorabili.
Volti stanchi osservano da un oblò una luna che diventa stagna,ne un fremito ne un emozione. un bagliore di iride risveglia ciò che era sopito ed attimi improvvisamente luccicanti di eternità.
Non resi indietro ma entrai divenendo tutt’uno con il cielo in perenne standby – 27/03/2017

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Rosanna Ventura

POESIA: Un soffio di vento
E ti svegli un bel giorno accarezzato dal vento che in un secondo ti cambia la vita ti senti persa smarrita e pensi beh questa in fin dei conti é la vita.
Esci di casa sempre correndo la mente vola come il tempo come il destino che in un attimo ti tira un colpo mancino e inizia da li la tua vita, la tua sofferenza che ti trascina per una lunga salita e quando finalmente arrivi in cima sei sulla vetta …beh li il tuo oggi  è li che ti spetta
Forre piu di prima e con vicino solo chi ti ha amo e sorretto in un difficile momento in silenzio senza pretese senza parole lui é li con te che ti smuove, ti sprona a correre a non fermarti a non cadere perché é vero si la vita é troppo breve, troppo breve per piangere sconfortarsi e non credere più a un domani e quindi Amica mia sappi che é tutto nelle tue mani … quello che sei tu lo dimostrerai a chi saprà apprezzario oggi più che mai solo guardandoti negli occhi e leggendo ne tuo cuore capirai senza esitare un momento che la vita é come un soffio di vento – 26/03/2017

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Elena Palchetti

POESIA: Cercava una ragazza ma la voleva pazza
In mezzo a tanta gente voleva dire niente chi sei? Dove vai? Non impari mai
Cercava ancora ancora ancora ma non vedeva l’ora di metterci l’impegno potevi dargli un segno che eri quella giusta
Trovata nella busta
Pubblicità pubblicità messaggio di facebook l’ha trovata la’
Cercava una ragazza ma la voleva pazza
Scartava le foto come un killer noto
Morire d’amore per sbaglio o per timore in mezzo a tanta gente voleva dire niente

– 26/03/2017

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Demetrio Orecchia

POESIA: Leaves

Novembre, il decadimento
Farà buio presto, è il crepuscolo
Il mondo cambia aspetto: i contorni si ammorbidiscono, il dettaglio scompare
non ci sono ombre a scandirne le forme. Tutto si perde
le profondità, ingannate.
Un paesaggio artificiale, una scenografia ad acquarello
dai colori spenti, lavati via
Ogni cosa è filtrata da una strana luce di irrealtà,
io ne prendo parte
Una sagoma al suolo mischiata al sottobosco, sfocata da una lieve nebbia,
Sconfitta.
Disperso su di un letto di foglie autunnali,
trovo pace,
l’umidità della terra mi avvolge
Deterioramento.
Fatemi morire con voi, foglie
dopo saremo compagni di viaggio allo stesso modo, materia organica
Spariremo insieme
saremo la stessa cosa
Mi abbandono.
Quanto tempo passerà non mi importa, lasciatemi qui
Voi non sapete cosa vuol dire, non potete capire,
è sintonia, è sensazione
La verità è qui, sotto e intorno a me
E’ il mio posto, l’ho riconosciuto, lo sento
Lasciatemi qui.
Eppure, trascorsi i minuti, tutto si dissolve
Io non sono parte di voi e voi non lo siete di me, non ancora
Sono l’elemento estraneo in questo quadro di natura morta; ora me ne rendo conto
non posso accelerare la caduta, deve essere il momento
come lo è stato per voi, foglie
mi dispiace andare via.
Riapro gli occhi
Una rete di rami nudi seziona il cielo grigio scuro.
Aria
come sei fresca, profumi di pioggia
Aiutami ad alzarmi
Risanami.

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Lev Matvej Loewenthal

POESIA: Della tua presente assenza

Ti amo di due amori,
uno di passione, l’altro di rispetto.
Nell’amore di passione, ti cerco ogni notte
e, come lo sposo del Cantico,
non trovandoti,
ogni notte muoio d’un giorno,
solo, nel mio letto.
Nell’amore di rispetto, ogni giorno rinasco,
Sephora, della tua assenza:
inferma malattia che cura.
La nostra vita è un numero contato di respiri,
ogni fiato ne abbrevia la durata,
e viviamo di ciò che ci uccide. – 26/03/2017

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Daniela Salines

POESIA: Sento lo sguardo addosso
Sento il freddo il caldo
Sento il vento sento il profumo
Sento l amaro sento
Sento il dolce
Sento il pensiero
Sento emozioni
Sento sensazioni
Sento…E sentire e vivere…
Quando non senti…Non vivi…Sopravvivi
Sperando..Di risentire …..E chi non ti ha fatto più sentire sarà chi non cercherai mai più di sentire…. – 26/03/2017

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Marica Feola

POESIA: Sulla vetta di un sogno…
E da qui mi puoi sentire
puoi leggere i pensieri inespressi del mondo,
e cori di preghiere che si arrampicano sulle ali dell’infinito
ed è da qui che le mie parole sfumate dal vento ti raggiungono volteggiando come farfalle
e il tuo viso ha ll colore del cielo
e due gabbiani in volo sono i tuoi occhi
e un raggio di sole il tuo sorriso
e le nuvole che accarezzano il cielo sono le tue mani,
ed è qui che l’umana imperfezione ha raggiunto la grandezza
ed è da qui che puoi accogliermi impaurita dal mondo
inebriata in volo sotto il tuo sguardo mentre tessi per me trame di nuovi sogni azzurri
e il tuo silenzio che mi parla
e la tua saggezza che frena il mio orgoglio
il dono di esserti figlia è un tesoro che mi appartiene
– 26/03/2017

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