Nuccia Isgrò

POESIA: Maschera

Sola allo specchio m’osservo
né pianto, né cicatrici sono visibili.
L’animo sfilacciato nascosto da un sorriso.
Improvvisa, mentre mi scruto,
s’affaccia il patimento,
timoroso appare
perché gli altrui sguardi teme.
Come diga che irrompe le barriere,
il dolore a piene mani sgorga
cancellando la maschera felice…
E il volto si raggrinza,
come carta velina stropicciata
da dita inesperte,
le rughe prendono sopravvento,
segnano guance, bocca, occhi e
lo sguardo si cela d’antica saggezza.
Non posso svelarmi,
scalpiccio alle mie spalle…
Ricompongo la maschera
che illude gli altri ma non me. – 03/02/2017

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GIACOMO ARENA GIAACOMO

POESIA: Serenit
Sui pensieri di tua mente sereni
come quella di un bimbo tra i balocchi,
quando il giuoco l’assorbe, eppur dagli occhi svela terso la gioia di quei beni,
Serva quei pensieri sol per l’Amore puro; non turbarli mai con inganni di
bramosie valse in tutti gli anni .
Vivi di lor con innocente ardore.
Raddolciranno il pianto e il dolore,
per virtù cangiato a vena feconda,
come calmo flusso alterno d’onda,
Fluirà col pensiero al temprato cuore!!!
Tutti , più o meno , vivono momenti di
Distruggente nostalgia ; chi non amerebbe riavere beni sperduti ,
Chi non vorrebbe riabbracciare e ritrascorrere ore. – 03/02/2017

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Alessandro Cusimano

POESIA: La Virtù delle Rose

lo sguardo piega la notte
colori umidi
anatomie rinnovate

forme sfacciate strizzano l’occhio
e si muovono
sul viale dei corpi dinamici

colpi d’assaggio cose
che si possono toccare rossetto
perfetto
preciso nel tratto

cremoso

la virtù delle rose
addolcisce le spine d’estate
la notte
mette le sue piume colorate

il grande silenzio si sveglia
e porta via lo strazio della noia

il gemito di una rosa è il lamento
notturno
di un ragno carnivoro
dalle bocche dolci
che sfoggiano gole nuovissime

con il suo corpo multiplo
innumerevole e vincitore – 03/02/2017

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Vianny Braccioli

POESIA: Voliamo su improbabili certezze
abbagliati dal chiaro di luna
Il nostro Io si perde, nell’assoluto
cerchiamo il relativo.

Siamo scorci di vita
all’imbrunire della tempesta
navighiamo dove ciò che sembra è
tiepidi, in un fiore nascente. – 02/02/2017

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Pier Domenico Ciullini

POESIA: Poesie scritte alla metà degli anni ’70

L’ANSIA
L’ansia è come una schiacciasassi,
tutto stritola e schiaccia,
ed è sempre lì in agguato,
è sempre pronta a partire
sempre sicura di se, niente può
scalfirla o stritolarla.

LA GIOIA
Che terrore la vita
questa vita così triste,
così priva di gioia,
ma la gioia esiste?
Chi l’ha rubata?
Perché alcuni non possono averne
la sua piccola razione?
Altri invece soffocano
dall’abbondanza!

L’ATTESA
Che ansia il telefono
che non squilla!
Che tristezza la lettera
che non arriva!
Che assurdità la vita
che non da nulla!
Che angoscia l’attesa
per chi nulla attende!

LA VITA?
Chiuso in una gabbia
di occhi, il cui silenzio
fa assordire!
Fuori c’è la vita!

– 02/02/2017

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luna valente luna

POESIA: Mi scopre, questa vita
ed io sento freddo.

Intorno a te è diverso,
comincio a volteggiare e l’orizzonte scompare
perdo l’equilibrio ed infine cado.

Quando per pietà,
quando toccherò il fondo
solo allora saprò che mi ha sfiorato.

La vita c’è
i contorni sono chiari
ed io li vedo. – 02/02/2017

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Elena Maria Bono

POESIA: Al dio sconosciuto

Insetto ignaro
preso nella tua tela
mi dibatto,
ma forse
solo se mi divori
potrò liberarmi
nella tua prigione
d’Amore.
Accosto il mio orecchio
alla conchiglia del cuore
e le onde d’un mare
infinito
mi parlano di Te.
Nell’oscuro cielo
cerco la tua presenza,
spiando le stelle lontane,
invece sei nella pietra
in cui inciampo.

– 02/02/2017

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nicola favaretto

POESIA: LE CONFESSIONI DELLA SIGNORA

-“Non c’è soddisfazione nel cogliere
quel che già vi appartiene vero?”
Chiesi alla Signora che sedeva composta
e fiera, palesemente annoiata,
nell’angolo più buio della mia stanza…
-“Anche se così fosse, cambierebbe qualcosa per voi”?
Rispose con voce profonda e pacata
-“No!” Esclamai lapidario…
-“Alla fine l’ultima parola è sempre la vostra!”
Colsi allora un sorriso quasi impercettibile sul
suo volto, ma durò il tempo di un batter di ciglia,
poi svanì, e la Signora chinò il capo…
-“Perdonate la mia sfrontatezza, ma se non mi volete,
perché vi disturbate a farmi visita?”
LEI sospirò… “Sapete, ” Rispose con infinita dolcezza,
“A volte, mi sento sola anch’io”…
– 02/02/2017

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Maria Lupinacci

POESIA: “La Notte”
Scende l’oscuro velo della notte che avvolge tutto è tutti e soavemente a quest’or giunge il riposo .Il cuor si mette a palpitar senza posa, la mente è stanca di quel suo correr veloce e intanto come la notte sulle cose , le palpebre degli occhi miei si adagiano a portar il tanto atteso sonno, lasciando fuor se stesso ed il mondo ad ascoltar ciò che non s’ode .. Soggiunge il lacrimar che solca il volto mio, senza ristagno, ad alleviar le pene di un ormai cuore stanco. L’anima esulta, orsù riposa la notte è giunta col suo nero manto , ricopre ogni pensier, e al doman rimanda. – 02/02/2017

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Angela Strippoli

POESIA: LIBERA
Libera,mi chiamò una sibilla
ma forse non lo sono mai stata

Ho piegato la mia schiena
sotto un soffitto cieco
e, per non smettere di sognare,
infioro la bocca con il sorriso

Libera non sono,
neppure nel pianto

Libera non fui,
neppure di raccogliere fiori di carta
nel giardino dell’infanzia

Anche il diritto all’istruzione
mi fu negato

Imparai allora a rubare
e ad accumulare stralci di cultura

E desiderai la penna alla spada
per inchiodare al gelso
il grido, a lungo taciuto – 02/02/2017

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