POESIA: Albe celesti
e tramonti purpurei,
il nostro castello,
ricordi?
Ricordi i nostri fiori?
Le mille sfumature dei colori
in cui eravamo immersi
liberi, senza affogare
prima che il mondo
divenisse grigiore
e solchi
segnassero il tuo volto.
Che sarà di me, stolto,
che vago alla ricerca
d’un tempo ormai trascorso
naufrago tra onde di rimorso?
cosciente che t’ho perso
e con te un po me stesso. – 01/02/2017
Autore: webadmin
Antonio Gabriele Fucilone
POESIA: LU PAPA ET LA CANNILA
Cun di Cristu l’anni di quannu murìu…
pì ‘na cannila fari accussì si miscau…
a lu rassu…l’elimentu…
pì tradimentu fari…cun lu fumu…cà vinni vilenu…
et di Morti flacula fu chidda…
pì Climenti Papa…cà dû distinu…dû martyr certu…
la via si fici la prucissiuni…et caminu…
et tradimentu fu puru pì lu vuliri divinu!
IL PAPA E LA CANDELA
Con di Cristo gli anni di quando morì…
per una candela fare così si mischiò…
al grasso…l’elemento…
per tradimento fare…con il fumo…che venne veleno…
e di Morte fiaccola fu quella…
per Clemente Papa…che del destino…del martire certo…
la via si fece la processione…e cammino…
e tradimento fu pure per il volere divino!
– 01/02/2017
MASSIMO POLLASTRI
POESIA: PENSIERI
Scavo con le nudi mani la sabbia
che nasconde i miei pensieri, prima
che l’onda mi condanni all’eterno castigo.
MASSIMO POLLASTRI – 01/02/2017
Rocchina S. Circelli
POESIA: Incanto
Sentivo il battito d’ali della mia allleata di sempre,come se stesse per lasciarmi.
L’ho vista fluttuare,dove vi erano altre anime…ma non puoi abbandonarmi proprio adesso,in questo posto reso silenzioso da altre, ma non da noi, in questo incanto. D’altronde sei già stata più volte smaniosa e impalpabile crisalide.In fondo li hai già vissuti i tuoi tormenti, cosa potrebbe accaderti ancora? Non ne sei poi uscita integra?
Ci siamo incrociate in via del barlume ed il mio cuore sussurrava di seguirlo,per un attimo tu hai vacillato, ho cercato di accarezzarti, di trattenerti, delicata e solitaria anima mia, e tu sei riuscita a volare via…mentre io sono stata costretta a seguirti. – 01/02/2017
Michelle Soledad Gorr
POESIA: “Vita”
Semi incosciente mi svegliai in un campo di grano.
Il profumo di terra bagnata mi inondava I sensi.
Sono scappata da casa tante volte…ho perso il conto oramai.
Nessuno di quei luoghi mi e´ mai appartenuto ne´ ho sentito il bisogno di doverci tornare.
Ricordi.
Ecco cio´ che di essi rimaneva…solo ricordi.
Ho ammirato il cielo da angoli opposti del globo.
Alcune erano prigioni, altri erano castelli.
Ponti e cattedrali. Finestre e balconi.
Giardini e spiagge dorate.
Ho coltivato e raccolto RICORDI.
“Da dove vieni?”, spesso mi chiedono.
Cosi´, sorrido incerta… vengo…vengo da luoghi…
Vengo da notti fredde ad aspettare e poi vengo da sorrisi tiepidi come il sole.
Vengo da lacrime e abbracci. Vengo da orgoglio e lunghe ricerche. Vengo da confidenze e litigi inutili. Vengo da ricchezza e poverta´. Vengo da etnie e culture. Vengo da lingue e poesia. Vengo da ovunque, e´ da li´ che arrivo. OVUNQUE.
Semi incosciente seguo la scia. Accarezzo il grano. La terra e’ umida sotto ai miei piedi.
Ho perso il conto oramai.
Cio’ che I tuoi occhi ammirano si chiama vita.
Ed e’…Ovunque. – 01/02/2017
lucia demasi
POESIA: Tempo!!!
E’ tempo di bilanci,
È tempo di tirare le somme,
È tempo di eliminare il superfluo,
È tempo di abbracci,
È tempo di perdono,
È tempo di chiusure,
È tempo di pulizia.
È tempo…
Si… è tempo,
Tempo… per darti… tempo.
Tempo per vivere,
Tempo per respirare,
Tempo per… amare,
Amare di più te stesso.
Tempo d’amare di più!!!
Amare di più chi…
veramente… ti ha sempre… amato,
Per come sei,
Per quello che sei,
Per quello che dai.
Elimina… cancella… azzera,
Tutto il negativo che ti ha levato il respiro,
Tutte le anime ambigue e false che…
Da te…
pretendevano fossi chi non sei.
Il tuo silenzio…
libero… ha spaziato nel vento…
avvolgendoti e proteggendoti,
Il tuo silenzio…
mai debole né insicuro.
Il tuo silenzio…
la tua forza.
Il tuo silenzio…
coglie i suoi frutti.
Elimina… azzera… cancella…
con serenità.
L’equilibrio s’è riallineato
il tempo… ripristinato…
Ora e adesso E’ Tempo…
E’ tempo…
di viverTI …
il TUO tempo!!!
(Lucia)
– 01/02/2017
AGATA MARLETTA
POESIA:
NON DIRE MAI MIO
Io ti posseggo
come si puo’
possedere la propria anima
e’ un possesso dolce
dolce,libero
che ti fa volare
e volteggiare
su vette inesplorate
che ti fa veleggiare
in mari sconosciuti
nulla di questo
possesso incatena
o soffoca
ma tutto scorre
liberamente
con ali invisibili
penetrando
in ogni anfratto
scoprendo
mondi inesplorati
innalzandosi e inabbissandosi
nella consapevolezza
che nessun luogo e’ lontano…..
e volteggiare
– 01/02/2017
Fabio Gagliardi
POESIA: Opposti
Lei danzava come una fata.
Lui serviva piatti da portata.
Lei sognava da sempre il suo lavoro.
Lui quando lavorava, stanco sognava.
Lei di lui era da sempre innamorata.
Lui non l’aveva mai guardata.
Lei a vent’anni entrò alla “Scala”.
Lui, nel giro della mala.
Lei lo cercava di aiutare.
Lui faceva soldi facili e non la stava ad ascoltare.
Lei continuava per la sua strada.
Lui da capo a piedi vestiva “Prada”.
Lei per mangiare doveva sudare.
Lui si limitava a sparare.
Lei venne presa per “La morte del cigno”.
Lui fu ripescato in fin di vita in uno stagno.
Lei al suo debutto lasciò tutti senza fiato.
Lui quel giorno finì morto ammazzato.
– 01/02/2017
Emiliano Porretta
POESIA: Te guardo Roma mia
da sto ponte vecchio,
non sei cambiata
c hai sempre ‘o stesso difetto.
Chi passa e te rimira
Nun Po fa altro
che di è perfetto.
Si , è perfetto..
e su lo sfonno
co quell ochhi da fa m’pietri
li metalli più preziosi
me fai pare Roma mia
grigia e senza nomi. – 01/02/2017
Michele Simonetti
POESIA: Il carico dolce,
cammino impietoso.
Lento travolgere,
essenza dell’uomo. – 01/02/2017