POESIA: Dopo aver sorseggiato un po’ di caffè amaro, accesi una sigaretta, la misi fra le labbra, aspirai. Guardavo il mondo intorno a me, quel giorno, così spento e grigio. Qualsiasi cosa che fino a poco tempo fa, sembrava così splendida ai miei occhi, adesso era nulla, monotona. Era uno di quei periodi, dove le emozioni si spengono, rimane solo il ricordo dei giorni felici. E d’un tratto, vidi una coppia, innamorata. Ahimè, quanta passione! Come facevano a sapere che tutto quello un giorno avrebbe cessato di esistere? Non potevano immaginarselo! Ma tutto inizialmente sembra così lucente,abbagliante, finché non ti abitui alla luce, allo splendore, e niente ti acceca più, niente ti stupisce più. Però il ricordo rimane, l’ardore di una passione vissuta con forte intensità , cessata in egual modo. | sorgente: https://www.google.it/ – 08/03/2018
Categoria: Poesie
Parisi Antonino
POESIA:
E ora osservi una bimba felice
e una compagna di vita
Una casa in campagna
di sogni gremita
E ricordi quei giorni infiniti
e un letto disfatto
Un mondo disegnato sul muro
e un figlio distratto
E ringrazi per ogni preghiera
che ti è stata esaudita.
Sorridi perché il figlio che hai perso
lo hai ritrovato
E piangi lacrime magiche
il peggio è passato.
Lo stringi forte al tuo petto
come il giorno che è nato
E gioisci per un nuovo domani
perché ieri è sfiorito.
Mamma guarda l#039;uomo che vedi
non è più un bambino
Se gli chiedi che vuol fare da grande
ti dirà il contadino
Lui che vive il suo giardino incantato
e che cura un frutteto
Accarezza e bacia la terra
che Dio gli ha donato.
Abbracciami mamma come fossi un bambino
Abbracciami stringimi forte e stammi vicino
E sorridi
Hai lasciato un ragazzo
una mezza carogna
E sorridi e sorridi
Hai trovato una donna una bimba
e un uomo che sogna. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/03/2018
Parisi Antonino
POESIA: lu regalu ca mi fici
e ca io pi ringraziari
di la matri celeste lu nomi ci misi.
Si vi dicu cari signori
comu si inchi lu me cori
quannu corcunu mi veni a dici
ma chi bedda picciridda
matri comu t#039assumigghia
ci scummettu ca è to figghia.
E vincistivu a scummissa
chista bedda picciridda
e la me principessa.
E pi mia ca lu patri sugnu
senza ca ci gira n#039;tunnu
e#039; la cchiu#039; bedda di lu munnu!
Matri chi suddisfazioni
quannu la sira tornu a la casa
idda mi vidi
mi curri a lu n#039;contru
mi veni abbrazza e mi veni a basa.
Mi fa passari la stanchizza di na jurnata di fatica
chi u signuri la benedica.
Sì vi dicu cari amici
e criditi a cu vi lu dici
ca sugnu l#039;omu di lu munnu cchiu#039; felici.
Chi faciti, mi criditi?
Si,mi criditi,io lu sacciu ca mi criditi!
Criditi a un omu di quarant#039;anni
ca si spugghia#039; di li so panni
di giovanottu scapestratu
e visti#039; li panni di un patri nnamuratu!
Si vi dicu,si vi dicu….
Ma cu è patri già  lu sapi
comu cancia la so vita
quannu metti su famigghia
e lu Signuri ci fa lu donu di na bedda picciridda!
Si vi dicu…si vi dicu…
Ma cu è patri già  lu sapi | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/03/2018
Nelva Stellio Lilliana
POESIA: Scrivo una breve storia
Una goccia purpurea cade
Non fa male?
Non si vede
Solo acqua riconoscibile ad occhi minori
Piccola pozzanghera
Non un rumore per quanto non è stato visto
Solo calore spontaneo e ineluttabile
Poi…
Poi evapora | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/03/2018
Rota Rosita
POESIA: In un freddo mattino
l’anima incolta riprende a guardare.
In quel giardino ghiacciato
ritrova la rugiada:
una luce,
e scende sui petali
il lento finire.
E poi… l’incontro con la luce
apre le foglie di venti lontani
guardo il cielo e sento:
Sento, l’aria frizzante del risveglio
che tuona nelle orecchie
e irrompe su mani di petali
inneviate dalla follia.
Luce apri questi occhi,
Lotta contro questa nebbia,
nell’ animo schiarisci il mio sorriso:
Di occhi curiosi
Di mani calde di valori
E bocca sapiente di passato
Presente di futuro! | sorgente: http://m.facebook.com – 08/03/2018
pilato aline
POESIA: ecco è mattino,è la tua festa mammina,vorrei scriverti un pensierino,ma sono ancora piccina piccina,se poggi l’orecchio sul mio cuoricino,sentirai quanto t’ama la tua piccolina,ti stringo forte a me vicino,dicendoti tutto con un bacino. | sorgente: https://www.facebook.com/ – 08/03/2018
Venturelli Maria Laura
POESIA: Riesco a fatica ad uscire da quell’intensa nube di polvere e macerie
Nessuno si è accorto di me perchè sono veloce, il più veloce
È dura credere che al di là del grande mare ci sia un paradiso
Mamma mi ha sempre detto che quando papà tornerà ci porterà lì con lui
Quindi mi siedo sulla spiaggia rossa per aspettarlo,
In lontananza scorgo due grandi gruppi di persone che giocano alla guerra
A me non piace questo gioco
Inizialmente mi divertiva
Ma una volta un pazzo sparando nella mia stessa direzione mi ha quasi colpito
Non so perché tuttI quei grandi col viso protetto dalla Kefiah ci giochino sempre
Mamma dice che lo fanno perché lo hanno letto su qualche scartoffia, ma io non ci credo
Mentre aspetto papà eccone uno
Io provo a dirgli che non ho voglia di giocare
Ma non mi ascolta e bum
Non fa tanto male
Sento di poter volare oltre il grande mare, quello pieno di macchie bianche
Solo per raggiungere papÃ
Pian piano mi lascio andare
Lo sento, anche se è lontano lo riesco a percepire, è tornato a prendermi.
– 08/03/2018
Aiello Domenico
POESIA: Un mulino non è forse un orologio?macina, gira carboidrati bianchi,minuti morbidi
E io che mi trovai a pensare “pane” a quelle ore anonime,
Ore di nessuno
in Cui si va a comprare il pane
la carta scricchiola sul nostro scorrere le giornate le perdiamo come il sesamo sul cruscotto
E tu Che pesi La notte mettendola in Marcia verso l’alba
che balla con tutti quelli che La guardano
seni traboccanti come vino in una brocca troppo piccola,maremoto cinestetico di occhi e di passi attratti.
Mi riposo alle mandorle
e al risveglio
sarà . | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/03/2018
Lucciola Chiara
POESIA: Tu lo sai, lo sai,
che noi amici non lo siamo mai stati…
Due opposti distanti che mai sono riusciti a combaciare.
Le giornate trascorse a scrivere ora, non sanno di che colore tingersi, sono avvolte da un’enfasi malinconica che colpisce anche chi non ha un legame con la persona travolta dalla tragedia, ma che comunque si aggrappa dentro,in quei posti dove la memoria regna e dove il sole è coperto dalle lacrime dei cari che ti stanno adesso pensando da questa terra che non è più tanto colorata.
Cosa mai potrei dirti? Non ho con te ricordi,niente foto,niente legami affettivi, eppure mi hai sconvolto.
Un uragano che colpisce un paese, un piccolo, innocuo punto nell’universo che però stravolge l’intero sistema planetario.
Ecco, sei quel punto di bianco che adesso sta lì su,in un immerso di nero, al quale tu ora stai emandando luce,con tutta la tua trasgressivita e il tuo modo di essere,che mai nessuno potrà rimpiazzare.
Piccola stella, non sei e non sarai mai un ricordo per chi viveva di te, sei comunque in vita, presente nella quotidianità con tutta la tua bellezza,bellezza esteriore… di un giovane ragazzo trasgressivo, dolce e così pienamente lui, da immergersi anche nei cuori di chi non vi era amico.
Sei e resterai per me sempre il primo del giro, quel ragazzo che sembrava così cattivo ma che ora, fa soffrire tutto e tutti, fa sembrare insignificante anche i raggi del sole.
Avevo detto che non sarei stata presente ai tuoi funerali, e non l#039;ho fatto,non mi sembra corretto.
Ma sento la necessità di esserti comunque vicino in qualche modo,di lasciare un ricordo di me che possa arrivare fino a te,lassù,che lo so che mi stai guardando e magari pensi ” ma anche qui non mi lasci in pace ma volevo solo dirti che te ne sei andato troppo presto,che anche se non eravamo amici, Non avresti dovuto andartene così è che nonostante tutto, c’è un vuoto dentro di me, ed è per questo che ti sto scrivendo.
Proteggimi da lassù, piccolo Angelo. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/03/2018
Stefano Amoroso
POESIA: Noi
al di là ,
di ogni io, di ogni tu
i nostri sguardi, i nostri abbracci
tra le mani, le nostre mani;
i mie passi, i tuoi passi
i nostri passi, attraverso fossi e sassi;
al di là ,
di ogni poi e di ogni forse
solo adesso é, ogni istante;
al di là ,
di ogni dove, di ogni quando,
distanti,trovarsi senza toccarsi;
al di lÃ
di ogni io di ogni tu
e del profumo dei fiori,
Noi…
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