Yuri Beretta

POESIA: La bambina sorride attraversando la strada
per mano alla mamma
eppure noi te l’ avevamo detto
l’ ingorgo intanto satura la strada
la bambina si è fermata proprio in mezzo
e nessuno più capisce dove vada
te lo diciamo sempre di non fermarti
mai mentre attraversi.

La bambina ora si gira verso l’ auto più vicina
e il sole si staglia sui capelli
biondi di luce quasi bianchi, lunghi,
nessuno suona il clacson, la madre
la chiama ma è anche lei incantata
ti voglio bene creatura fatata
ora ti volti verso il marciapiede
e signorina educata e compita,
porti a termine l’ attraversamento
e scompari dietro altri fanali
e lamiere e pali e semafori.

Lentamente le auto riprendono
la loro marcia placida e cupa
questa volta però senza lamento
e senza vento
ostile
o frenesia.

– 30/01/2017

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Loredana Merlin

POESIA: Anima piccina

Mi lascio
al tempo d’inverno,
al fosco cielo,
alle piccole rondini coraggiose
che mi volteggiano nel cuore.
Un ideato abbandono
per creare spazio.
Un vuoto libero
con bordi cuciti di ricordi,
dove i visibili rammendi d’amore
son dolorosi
solo al tocco dei pensieri.
Ma mi arrendo
all’impossibilitÃ
all’eternitÃ
alla notte bianca.
Senza lasciarmi strappare
alcun brandello
dalla violenza della bufera
dentro quest’anima,
rinata milioni di volte,
eppure piccina
di lacrime e sorrisi.

– 30/01/2017

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Azzurra Mecacci

POESIA: L’età del mai più

Tra un sospiro e l’altro sento il peso
perpetuo
di quello che non se ne andrà più.
L’acume è più forte ma la curiosità pian piano scema.
Chi mi riconoscerà dopo questo lento e sfuggente mutare,
se non i miei occhi stanchi davanti al mio opaco riflesso?
Che ne è del caldo colore?
Il suo tono più non mi allieta, bensì mi tedia, pare blando e sciapo, mai lo era stato!
Mi sopisco nell’attesa di un colore differente, di quel guizzo brioso che tanto mi ha accompagnato.
Il mio sguardo è fisso a ciò che non vi è più e ammicca a quello che ne sarà.
Mai.
Più.
Sempre. – 30/01/2017

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Sonia Scarpante

POESIA: VIOLENZA
Ascolta i suoi passi, vigila su lui.
E che non sia fango
quello in cui ti getta con il suo sguardo.
Agisci con le membra
quelle con cui cercavi protezione
calandoti in un suo abbraccio,
sfida la sorte e il suo desio
e rifuggi da ammiccamenti
che rapiscono l’idea di un corpo saturo,
smembrato da mille vilipendi.
Armati di coraggio
e sii impudente
perché la vita detta sentenza
solo a chi soggiace ad essa
senza voluttà di forza.
Incatenalo con la tua ombra
e vanifica il suo sospiro
che possa perdersi
nei rumori di una guerra assordante
guerra in cui dovrà riviversi
per poter imprimere
le sembianze in una terra
che sa di donna.
– 30/01/2017

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Nicola Madia

POESIA: Volano
gli uccelli
con alle spalle
i crolli e i fuochi
di un mondo
non più vitale,
sepolto
da macerie
sempre più alte.

Volano
gli uccelli
tra una falda
che non c’è più
ed una ancora
vuota ed incolta,
dove gli umani
vagano
inutilmente. – 30/01/2017

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rita marini

POESIA: mamma

Piccola e indifesa
mi stringevo a te
mamma
che con il tuo cuore, mi cullavi

Crescendo non capivo
che il tuo cuore mi mancava
anche se speravo che mi amava

Cresciuta ti ho ferito e per l’amore
che cercavo non ti perdonavo

Son diventata donna e ho capito
che mi amavi anche se non lo dimostravi

Sarebbe stato bello sapere allora
che il tuo cuore nascondeva amore – 30/01/2017

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Silvia Aronica

POESIA: CUORE
Dimesso batte un cuore forte.
Ritmicità capricciose raccontano.
Inquietudini nascoste non si professano
sino a quando l’urlo celato
aumenta il suo stridore
sovrastando il silenzio del dolore.
Rifuggi o cuore l’inconsistenza,
l’inconcretezza,
l’impalesato amore.
Cuore affaticato da strenue battaglie,
giungerà a te
forse mai
il riposo.
Non solo il presente grava sul domani,
a zavorra porti il tuo passato,
non per essere dimenticato
ma solo…ri-appropriato.

Silvia Aronica – 30/01/2017

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Nadia Tomasetta

POESIA: APPASSIRA’

Lilla, così dolce d’apparenza,
rosa, un simbolo di pazienza.
Ma crisantemo inopportuno,
grosso fiore senza profumo,
in festa mai ne vedi alcuno!

Rosso ch’ esprime coraggio
o amaranto petali a raggio.
Non è un fiore da ostentare,
nell’ occhiello per mostrare,
da scia odorosa nell’andare!

Che se fosse giallo, sapiente,
arancio, perchè intelligente.
Crisantemo non presentare,
ha troppi petali da sfogliare,
tanti colori da immaginare!

Se apparisse viola, gaudente,
colorato di bianco, innocente.
Superflue doti, inutile partita,
e perché coglierne di forbita
se bel fior folla resta allibita!

Pensa, dritto il verde gambo,
di foglie ricco se pur scialbo.
Un fiore bello e sì profumato
da te colto, da altri Invidiato,
appassirà dal tempo segnato.

Erediti nulla per te ricordato,
solo un attimo di vita andato.
Nessun vissuto t’ha appagato
pari il crisantemo malandato
che mente e vita t’ha donato.

– 30/01/2017

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Carcò Antonella

POESIA: Quando ti meravigli: con le risate dei bambini …
Quando ti meravigli: della carezza di una donna …
Quando ti meravigli: per il piangere di un uomo …
Quando ti meravigli: dell’Amore di una coppia …

Se ti meravigli: per ogni attimo d’Esistere …
Se ti meravigli: di come ti è Facile respirare …
Se ti meravigli: nel,tuo,semplice, camminare …
Se ti meravigli: delle mani che puoi muovere …
Se ti meravigli, per tutto ciò che puoi pensare…
Se ti meravigli, della tua capacità di Gioire …
Se ti meravigli, della tua capacità di Soffrire …
Se ti meravigli, che, in un istante, potresti Morire …
Se ti meravigli, che puoi continuare a Sperare …
Se ti meravigli, della tua Onestà nel Pregare …
Se ti meravigli … e, Non -amato,sai AMARE !!
Se ti meravigli – ancora- d’ogni, tuo, Sentire …
Se ti meravigli – ancora- nel Sentirti Vivere …
Aspetta !! Perché …
La Bianca Madre ti può, ancor più,Meravigliare !!! – 30/01/2017

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