POESIA: FATE, SIRENE e NINFE
Polvere di stelle,
luccichio di mille bagliori,
strisce di luce incandescenti,
che si riflettono in sogni fiabeschi,
in mondi incantati, oltre i confini del tempo,
al di qua dell#039; oggi e al di là del domani.
Ed ecco che appaiono Fate, Sirene e Ninfe,
tra le onde, tra i flutti del Mare ,
allegre, giovani, festanti, ondeggiando
in modo sinuoso tra maree e mondi sommersi…..
Tra vivaci schiamazzi e allegri ridolini,
tra risate squillanti e voci suadenti, di antica memoria,
danzano, vagando e cantando,con le loro tuniche ariose,
le loro vesti leggiadre,leggere, svolazzanti,
ornate di fiori aulenti, di dolci campanule,
di mazzi di erbe odorose…
Volteggiano lungo gli argini informi dei fiumi,
tra le radici cave di antiche querce,
tra i ruderi di gloriosi castelli
tra frondosi boschi e limpidi ruscelli.
Si incontrano dove non passa orma umana,
dove non si ode alcun suono,
voce o respiro vivente,
in mondi celati, spazi invisibili
aperti soltanto durante la Fantasia o il Sogno. | sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 13/02/2018
Categoria: Poesie
Armati Giorgio
POESIA: “Perchè non te l’ho detto”
Perché ero un ladro di illusioni
di momenti non eterni
di meloni non commestibili
ed ora sogno una tomba
vicino una chiesa
qualcosa da lasciare ai nipoti
Anche nei sogni sono timido
di incrociare quello sguardo
non che mi manchi il coraggio
bensi’ la volonta di reggermi
in piedi mentre vorrei semplicemente
cadere sorsessaggiando
un caffè amaro
mentre gli alberi si spogliano
con il vento
ed altro prende questo posto.
AG
e sentire come in queste notti
questo cuore batte per farsi sentire.
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 13/02/2018
Spagnolo Biagio
POESIA: guardami Gesù, ho il cuore riverso di sangue,
vene spaccate da un lacero filo intrecciato,
La pelle, il viso tremuli;
Naufrago in questa barca di emizioni e
deluso m’areno e riparto…
| sorgente: https://www.google.it/ – 13/02/2018
Violeta Carkaj
POESIA: Silenzio
Di fronte a loro silenzio,
silenzio,
silenzio di fronte a loro,
silenzio,
perché tu non capisci,
tu non sai,
non sai quel che è successo,
e non sai ciò che hanno vissuto,
e figurati quel che hanno fatto e come sono,
tu non puoi capire,
perciò silenzio.
Ricordati, non ti conosce nessuno.
Quel luogo lontano da dove vieni
sicuramente è un sudiciume di gente barbara.
Dimmi ti prego, cosa vuoi contare,
cosa vuoi che siano le tue espressioni,
le tue volontà,
i tuoi sprazzi di gioia e di dolore?!!
Ti garantisco non somigliano a niente e a nessuno.
Allora, silenzio.
Non hai discendenze.
Prima di parlare, se vuoi evitare un torto pensa: tu sei Nessuno.
Hai presente il cane,
quel cane a cui si getta il cibo,
si danno istruzioni per usarlo a piacimento e per impedire di nuocere?
Bene, quello puoi fare.
E se mai volessi fare qualcosa di diverso,
tornatene al tuo paese.
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/concorsi/ – 13/02/2018
Rossi Giovanna
POESIA: A voi.
…e scrivigliela una poesia, fa in modo che due righe possano avventurarsi in tanta indifferenza.
Potrebbe non esserci molto tempo o, al contrario, tanto e, la coltre di indifferenza aumentare.
Cosa resta a due sorelle, di due sorelle?
Restano loro stesse, con le loro storie, passate, presenti e future e…resta tanta indifferenza!
Perché?
Perché non si ascolta il cuore? Dov’è finito l’amore insegnato, l’amore trasmesso, l’amore provato?
In qualche posto ci dev’essere… magari è sotterrato sotto cumuli di macerie di esperienze di vita, che le hanno allontanate l#039;una dall’altra.
Ho bisogno di sapere che l’amore ci sia, ho bisogno di sapere che ci sarà la voglia di ritrovarsi, ho bisogno di risvegliare le vostre coscienze…
Per ora scriverò poesie per voi, che possano dopo la ma morte farvi riflettere, sorridere, ricordare…ma anche piangere… piangere sulla vita, ma anche sulla morte! | sorgente: http://m.facebook.com/ – 13/02/2018
Sabia Carmela
POESIA:
Nuvole passeggere, mi dicesti
Ora come allora
Riguardo questo cielo
Ma non è
Lo stesso cielo
Che moravo nei tuoi occhi.
Mamma.
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Bianchi Daniele
POESIA: Quando una luce si spegne
L#039;uomo è albero forte sulla terra
Ha radici ricordi
sfida il fulmine e la pioggia
Ma quando una luce si spegne
È un logorio di anime
Tante luci si stringono in una sola
In un addio eterno
Ombre lunghe di cipresso ascoltano
Foglie secche che parlano sull#039;asfalto
Raccontano di adii
Nemmeno tutti i ricordi del mondo
Potranno salvare dal silenzio | sorgente: http://www.google.it/ – 13/02/2018
Casetti Rosalba
POESIA: Trekking nel Sulcis
Camminavo tra il mirto e non pensavo
un maestrale leggero mescolava
l’aspro del mare al profumo dell’elicriso
ogni passo era un passo dentro il silenzio
dentro un interiorità assorta e leggera
camminavo per camminare, nel presente
che fluiva immobile, con un suo ritmo segreto
un tempo puro e vuoto, un tempo risolto
da portarsi via e tenere caro per molto tempo.
un mattino di settembre col mare al fianco
e il suono alto della solitudine.
| sorgente: https://www.google.com/ – 13/02/2018
Campagnaro Claudio
POESIA: Appena approdata
Quella brezza che lambisce i capelli e la pelle;
Sento questo spazio dove il tempo si è fermato,
ora senza ostacoli, senza pensieri; liberato.
Percepisco questo bagliore simile al fuoco,
ma fresco come la pioggerella da onde appena infrante,
come la fragranza del seme di coriandolo appena macinato.
Il passato mi attraversa come un coltello la latta,
ma qui sono al sicuro, un#039;imbarcazione appena approdata;
la bellezza della verità ora può prendere il sopravvento.
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/concorso-poeti-e-poesia/ – 13/02/2018
MANCA MASSIMO
POESIA: “ IL GESTO PIU’ BELLO ”
Adoro le persone che si prendono per mano,
che sia una mamma o un papà che prende la mano
del suo bambino per attraversare la strada
o per accompagnarlo nel cammino della vita;
che sia un uomo che prende la mano della sua amata
per avvicinarla a se;
che sia un amico che ti stringe la mano per darti conforto
nei momenti ombrosi
e per darti aiuto nei momenti tristi e difficili.
Prendere per mano un altra persona è uno dei gesti d’amore più belli
e vuol dire
“ non ti mollo più, ci sono io con te “ .
MASSIMO MANCA | sorgente: https://www.google.it/ – 13/02/2018